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Come cambiano le intercettazioni, con il ddl Penale

intercettazioni 16 marzo 2017

di Sonia Ricci

ROMA (Public Policy) - Sì all'utilizzo dei Trojan, i virus informatici per captare informazioni a distanza tramite tablet, pc e telefoni e più compiti per il pm che deciderà sulle trascrizioni delle intercettazioni. Sono le principali novità in tema di intercettazioni giudiziarie contenute nel ddl Penale, approvato dall'assemblea del Senato con voto di fiducia.

Vediamo nel dettaglio le novità:

TEMPI PIÙ STRETTI PER NUOVE REGOLE

Tre mesi di tempo (e non un anno) per il Governo per esercitare la delega sulle intercettazioni. Le nuove regole dunque arriveranno entro 90 giorni dall'approvazione del ddl Penale.

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"Il pubblico ministero, oltre che per necessità di prosecuzione delle indagini, assicuri la riservatezza anche degli atti contenenti registrazioni di conversazioni o comunicazioni informatiche o telematiche inutilizzabili". È la nuova norma contenuta nel ddl Penale, inserita con un emendamento dei relatori Giuseppe Cucca (Pd) e Felice Casson (Mpd) in commissione Giustizia al Senato.

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@ricci_sonia

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