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Commercio, a che punto è la proposta sugli orari dei negozi

negozi 24 settembre 2014

ROMA (Public Policy) - Al Fondo per le micro, piccole e medie imprese andranno 18 milioni di euro complessivi, di cui 15 milioni di euro dal 2015 al 2020 per i contributi per le spese sostenute per l'ampliamento dell'attività e per la dotazione di strumentazioni e 3 milioni dal 2015 per i contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai proprietari degli immobili, di proprietà sia pubblica sia privata e di contributi per l'acquisizione di servizi.

È stato approvato, da quanto si apprende, dalla commissione Attività produttive della Camera l'emendamento alla proposta di legge sugli orari di apertura dei negozi del relatore Angelo Senaldi del Pd.

Quanto alle coperture, si legge nell'emendamento approvato, si provvede "quanto a 3 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2015, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni, per gli anni 2015 e 2016, dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell'ambito del programma 'Fondi di riserva e speciali' della missione 'Fondi da ripartire' dello stato di previsione del ministero dell'Economia e delle finanze per l'anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al predetto ministero" e "quanto a 15 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2015 al 2020, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni, per gli anni 2015 e 2016, dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del ministero dell'Economia e delle finanze per l'anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

LO STOP (A INIZIO SETTIMANA) DEL MEF Lunedì il ministero dell'Economia aveva inviato un parere, di cui Public Policy ha preso visione, cassando l'emendamento presentato dal relatore la scorsa settimana che destinava 20 milioni di euro dai fondi strutturali Ue 2014-2020 al Fondo per il sostegno di micro, piccole e medie.

"Si esprime - si legge nel testo - parere contrario per idoneità della copertura finanziaria: nell'attuale formulazione la creazione di un fondo determina un onere certo a fronte di una copertura meramente eventuale; infatti i fondi strutturali Ue della programmazione 2014-2020 sono soggetti a specifiche procedure di allocazione disciplinate dalla normativa europea e al momento in corso di adozione in sede europea".

"Inoltre - si legge ancora - resterebbe una contrarietà di carattere generale anche se la disposizione fosse riformulata in termini programmatici, in quanto i principi generali di contabilità non consentono autorizzazioni di spese coperte con risorse future e non ancora disponibili".

"Infine - continua il Mef - si segnala che la misura proposta assume carattere nazionale, mentre i programmi nazionali cofinanziati dai fondi strutturali per il periodo 2014-2020 saranno destinati esclusivamente alle regioni del Mezzogiorno; pertanto, la misura nel centro-nord sarebbe priva di copertura finanziaria". (Public Policy)

VIC

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