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La commissione Finanze chiede di estendere le agevolazioni per il rientro dei cervelli

imprese lavoro 06 agosto 2015

ROMA (Public Policy) - Via libera con una condizione al dlgs Internazionalizzazione delle imprese da parte della commissione Finanze della Camera. La commissione esaminava il decreto di attuazione della delega fiscale in seconda lettura. Dopo questo secondo passaggio il dlgs dovrà tornare in Cdm per il via libera definitivo.

La condizione riguarda l'estensione del regime previsto dall'articolo 16 del dlgs, che introduce una facilitazione fiscale per il rientro in Italia di lavoratori altamente qualificati che negli ultimi cinque anni non sono stati residenti in Italia.

La commissione in primo luogo chiede di ridefinire i soggetti che potranno avere la facilitazione fiscale (il reddito da lavoro dipendente concorrerà alla formazione di quello complessivo solo per il 70%, quindi avranno un 30% esentasse) demandando a un dm del Mef da emanare entro 90 giorni l'individuazione dei requisiti ("lavoratori che rivestono ruoli direttivi ovvero in possesso di requisiti di elevata qualificazione o specializzazione").

Inoltre la commissione chiede di estendere i benefici anche agli europei che hanno risieduto in Italia per almeno due anni e che continuano a svolgere qui la propria attività professionale; di prevedere che l'agevolazione non sia temporanea ma a regime e che il regime agevolativo abbia "una particolare intensità nelle aree svantaggiate". (Public Policy) VIC

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