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COMMISSIONI, M5S: ECCO PERCHÈ CI SPETTANO COPASIR E VIGILANZA RAI

m5s 06 maggio 2013

COMMISSIONI, M5S: ECCO PERCHÈ CI SPETTANO COPASIR E VIGILANZA RAI

Foto - La Presse

(Public Policy) - Roma, 6 mag - (di Sonia Ricci)
"Sceglieremo a breve i nostri candidati e quando sarà il
momento li proporremo. Copasir e Vigilanza Rai spettano a
noi". Il Movimento 5 stelle è all'opposizione con 163
parlamentari (tra Camera e Senato) ed è "in virtù di questi
numeri" che il movimento chiede le presidenze delle due
commissioni speciali.

A spiegarlo a Public Policy è la deputata Giulia Sarti, che
qualche mese fa aveva espresso la volontà di candidarsi alla
presidenza del Comitato parlamentare per la sicurezza, ma
oggi fa un passo indietro e spiega: "In un primo momento
avevo espresso la volontà di farlo, ma ci sto ancora
pensando visto che non è l'unica cosa che mi interessa. È
bene bilanciare le forze". Sarti che per il M5s si occupa di
antimafia, sarà infatti uno dei membri della Giunta per le
elezioni e "aggiungere un impegno come quello del Copasir
rischia di poter diventare un lavoro non fatto a tempo
pieno".

Questa mattina a Montecitorio, all'ordine del giorno di una
riunione dei deputati 5 stelle, c'erano proprio le
candidature per le commissioni permanenti: presidenti,
vicepresidenti e segretari da proporre domani quando per la
prima volta si riuniranno gli organi parlamentari.

Entro oggi dovrebbero arrivare dal movimento anche i nomi
dei candidati per Copasir e Vigilanza Rai. In corsa per
quest'ultima c'è Stefano Vignaroli, deputato 5 stelle, già
tecnico dell'azienda di viale Mazzini, che conferma la
notizia a Public Policy: "Sì sono tra i candidati alla
Vigilanza Rai. Non so chi insieme a me ha dato la sua
disponibilità perché l'autocandidatura per le commissioni è
avvenuta tramite posta elettronica, poco dopo le elezioni di
febbraio. Ognuno ha avanzato la sua".

Tra le prime proposte per la Vigilanza Rai di Vignaroli
"c'è il cambio di governance dell'azienda. La Rai non può
rimanere per sempre sotto il controllo dei partiti".
Ottenere le presidenze di Copasir e Vigilanza Rai per il M5s
sarebbe importante, sottolineano, "per portare avanti le
nostre battaglie di trasparenza".

La conferma arriva proprio
da Giulia Sarti: "Sul problema dell'informazione in Italia
c'è stato un V-day dove chiedevamo (e chiediamo tuttora)
l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, l'abolizione della
legge Gasparri (sulle frequenze tv; Ndr) e l'abolizione del
finanziamento pubblico all'editoria".

E sul canale unico del servizio pubblico, soluzione
paventata dai 5 stelle a marzo? "Dobbiamo discuterne in
assemblea, ma sicuramente non è la priorità", dice
Vignaroli. "La pianta quando è malata va subito curata, solo
in seguito si decide se e dove tagliare".

Ma se per il momento non ci sono nomi, c'è invece la
certezza di come gestire gli impegni istituzionali se gli
incarichi dovessero arrivare: "Affiancheremo - spiega un
altro esponente del M5s a Public Policy - delle figure
tecniche a chi ricoprirà questi ruoli".

E un rappresentante del movimento al Copasir "permetterebbe
di accedere a documenti coperti da segreto di Stato. Tanti
misteri italiani, dal caso Abu Omar alla strage di Bologna,
passando per la strage di piazza Fontana: sicuramente
sarebbe più semplice vederci chiaro. Avendo accesso a quella
documentazione sarebbe possibile aprire delle commissioni
d'inchiesta mirate e ulteriori volte a risolvere questi
misteri italiani". (Public Policy)

SOR

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