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COMUNALI 2013, CISE-LUISS: ECCO PERCHÈ NEL NORD-EST IL M5S HA PERSO VOTI

COMUNALI 2013, CISE-LUISS: ECCO PERCHÈ NEL NORD-EST IL M5S HA PERSO VOTI 30 maggio 2013

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(Public Policy) - Roma, 30 mag - "L'elettorato 5 stelle
delle politiche
pare ben poco attratto dai candidati che il
M5s ha proposto per le elezioni comunali, almeno al Nord
Est". L'analisi è del Cise-Luiss, centro italiano studi
elettorali, in un'analisi di Matteo Cataldi e Federico De
Lucia
sui flussi elettorali nei tre Comuni capoluogo "della
cosiddetta 'ex zona bianca' (storicamente legata alla
Democrazia cristiana; Ndr): Brescia, Vicenza e Treviso".

PRIMA E DOPO
In due di queste città, il sindaco uscente era di
centrodestra
: a Brescia Adriano Paroli (Pdl), a Treviso il
leghista Gian Paolo Gobbo. A Vicenza invece il sindaco
uscente era il democratico Achille Variati. "Sia Variati che
Paroli - scrive il Cise - hanno scelto di ricandidarsi: a
Treviso invece è Gentilini (Giancarlo, leghista, già
sindaco, soprannominato 'lo sceriffo'; Ndr) ad aver scelto
di tornare in campo in prima persona".

"I risultati sono stati abbastanza netti, e in tutti e tre
i casi molto penalizzanti per il centrodestra
", sottolineano
i due studiosi. A Vicenza Variati è riuscito a riconfermarsi
al primo turno; a Treviso Gentilini "non solo è sceso sotto
il 50%" ma è stato superato dal candidato di centrosinistra
Giovanni Manildo; a Brescia invece Paroli e il suo sfidante,
il democratico Emilio Del Bono sono appaiati al 38%.

"Il pessimo risultato del centrodestra - si legge ancora
nell'analisi del Cise - appare però mitigato se a parametro
non prendiamo le prestazioni delle amministrative scorse ma
quelle delle politiche di febbraio. Assumendo queste ultime
a paragone, è al contrario il M5s che appare in grossa
difficoltà
, ed i due schieramenti tradizionali a trarne
beneficio. Il Movimento di Grillo ha ottenuto nei tre casi
in esame un consenso pari al 7% dei voti ai candidati
sindaco".

LE RAGIONI DI UNA SCONFITTA
A Brescia, dove il M5S è passato dal 16,7% al 7,3%, "solo
poco meno di un quarto dei votanti Grillo alle politiche
pare aver sostenuto la candidata grillina Gamba", sottolinea
il Cise. "E tale bassissima percentuale cala ancora in
Veneto: a Treviso, Gnocchi è riuscito a ottenere il consenso
di solo il 16% di coloro ch a febbraio avevano votato M5s,
mentre addirittura a Vicenza la percentuale di coloro che
hanno confermato il proprio voto a Zaltron è un infimo 5%".

"Sembra di assistere, per questo soggetto politico, ad un
vero e proprio sciogliete le righe - scrivono ancora Cataldi
e De Lucia - Ma dove sono andati questi voti? Qui la
questione si fa molto interessante perché fra le nostre tre
città pare manifestarsi una distinzione abbastanza precisa.
A Brescia e Vicenza, contesti urbani nei quali il
conservatorismo proprio delle rispettive province si
manifesta in modo tradizionalmente più attenuato,
l'elettorato grillino è rimasto in massa a casa: in entrambi
i casi, ben il 43% di coloro che avevano votato il M5s alle
politiche si è oggi astenuto".

A Vicenza pare che "entrambi i candidati maggiori abbiano
esercitato un certo appeal sull'elettorato grillino (in
particolare il 22% di esso ha votato Variati, il 10% Dal
Lago). Il caso deviante è rappresentato da Treviso, la
patria del leghismo più puro: una roccaforte nella quale si
è ricandidato un uomo ai vertici della città da 20 anni, in
un contesto in cui il Carroccio è giunto a sfiorare il 50%
dei consensi solo qualche anno fa".

"Qui, dove alle politiche la Lega ed il centrodestra
avevano subito un tracollo vistoso
, e dove il Movimento 5
stelle era schizzato a percentuali notevolissime -
concludono i due studiosi - si assiste ad un chiarissimo
rientro da parte dell'elettorato grillino. Tra coloro che a
febbraio scelsero il movimento di Beppe Grillo, quasi uno su
due sembra aver votato per Gentilini lo scorso fine
settimana: il triplo di coloro che invece hanno confermato
il proprio voto al M5s e quasi il doppio di chi si è
astenuto".

CONCLUSIONI
"Tralasciando i flussi fra voto e non voto, e passando a
flussi fra partiti, tre sono i fenomeni che meritano di
essere segnalati
: a) una certa capacità dei sindaci uscenti
(Variati, Paroli) di attrarre consensi politicamente
trasversali; b) la evidente tendenza dell'elettorato
montiano a spostarsi verso i candidati di centrosinistra,
specie in Veneto; c) l'interessantissimo caso trevigiano, in
cui una porzione cospicua dell'elettorato che alle politiche
aveva sostenuto Grillo, verosimilmente ex leghisti, è
tornata a sostenere Gentilini alle comunali". (Public Policy)

GAV

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