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Ddl Concorrenza, al Senato si prova a fare sul serio

concorrenza 27 giugno 2016

di Viola Contursi

ROMA (Public Policy) - Settimana intensa, almeno a giudicare dalle convocazioni, quella che si apre martedì in commissione Industria al Senato sul ddl Concorrenza.

L'esame del provvedimento, interrotto mercoledì scorso, riprenderà dalle 14 alle 16,30 per poi proseguire in seduta notturna dalle 20,30.

Mercoledì, sempre secondo le convocazioni, i senatori della 10a commissione si rivedranno alle 8,30 per proseguire l'esame del ddl sulle liberalizzazioni fino alle 9,30, e poi andare avanti dalle 14,30 alle 16,30 e dalle 20,30 in notturna.

Giovedì l'esame del provvedimento è previsto, da convocazione, dalle 8,30 del mattino alle 9,30 e dalle 14,30 alle 16. Tra i nodi che dovranno essere affrontati, la cosiddetta norma "salva monopoli", che dovrebbe essere bocciata, e le misure in materia di assicurazioni sulla scontistica per le regioni del sud.

Su questo argomento in particolare, come anticipato, il Pd è alla ricerca di una mediazione interna, in particolare con gli esponenti campani della Camera.

In particolare a Montecitorio infatti, viene spiegato, è molto forte la pressione dei deputati dem del sud che non vorrebbero ritoccare la formulazione degli articoli sull'Rc auto che prevedono uno sconto maggiorato sull'assicurazione per i virtuosi che abitano nelle regioni ad alto tasso di incidenti, come è soprattutto la Campania.

Tra gli altri nodi che rimangono da affrontare ci sono la modifica delle soglie per l'obbligo di comunicazione preventiva delle operazioni di concentrazione, il patent linkage (sui brevetti dei farmaci), l'obbligatorietà delle scatole nere su autobus e auto, la norma sulla concentrazione delle farmacie, quella sulle gare del gas naturale, quella sulla trasparenza dei contributi delle società quotate. (Public Policy)

@VioC

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