Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Oltre la Consulta, le ipotesi del governo sulle pensioni

pensione 18 maggio 2015

ROMA (Public Policy) - Introduzione di un regime di uscita flessibile dal mondo del lavoro a partire dal compimento di una certa età, in presenza di una certa anzianità contributiva; l'introduzione di un regime di uscita flessibile dal mondo del lavoro, con penalizzazioni, a partire dal compimento di una certa età, in presenza di una certa anzianità contributiva.

Sono le due ipotesi su cui è al lavoro il ministero del Lavoro in merito alla predisposizione di interventi normativi che prevedano forme di flessibilità di pensionamento per favorire il ricambio generazionale, come spiegato dalla sottosegretaria al Lavoro, Franca Biondelli, rispondendo in XI commissione alla Camera a un'interrogazione a firma Marialuisa Gnecchi (Pd). "Per le ipotesi oggetto di studio sarà, in ogni caso, necessario trovare idonea copertura finanziaria", ha sottolineato ancora la sottosegretaria.

"Si sta valutando anche la possibilità di introdurre, in via sperimentale e compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, un assegno di pensione anticipata alternativo alle prestazioni di sostegno al reddito. Tale strumento sarebbe in grado di colmare il gap temporale esistente tra la cessazione degli interventi di sostegno al reddito e il raggiungimento dei requisiti per l'accesso al pensionamento, consentendo - ha concluso - ai lavoratori dipendenti la possibilità di percepire un assegno temporaneo fino al perfezionamento del diritto alla pensione di vecchiaia, con successiva restituzione da parte del pensionato della somma complessivamente percepita". (Public Policy) FRA

© Riproduzione riservata