Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

L'importanza della direttiva 'Recast' per la Deutsche Bahn

arriva ferrovie 04 giugno 2015

ROMA (Public Policy) - Lo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva Ue che istituisce uno Spazio ferroviario europeo unico, la cosiddetta Recast, incorpora la licenza nazionale passeggeri, che legittima un'impresa ferroviaria a svolgere tutti i servizi passeggeri in ambito nazionale, compreso la parte nazionale dei servizi internazionali e quelli a committenza pubblica, che "è palesemente in spregio ai dettami dell'Unione europea in tema di licenze ferroviarie".

È quanto si legge in un documento depositato in commissione Lavori pubblici al Senato da Arriva, società controllata da Deutsche Bahn (Ferrovie dello Stato tedesche) che possiede in Italia diverse società di trasporto locale, come Sia, Saia, Sab e Sal in Lombardia, Sadem in Piemonte e Rtl in Liguria.

"La licenza nazionale rappresenta un inutile aggravio per un operatore che intenda effettuare servizio passeggeri in Italia e non trova giustificazione se non in strategie protezionistiche ormai anacronistiche. Suggeriamo quindi di sfruttare l'opportunità offerta dal riordino normativo in corso per eliminare questa incongruenza con la normativa europea", si legge ancora nel documento che sottolinea ancora come la licenzia sia presente solo in Italia fra tutti gli Stati membri dell'Unione.

continua - in abbonamento

© Riproduzione riservata