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Corruzione, Cantone: ok ritorno falso in bilancio, in dl no interventi penali

fisco 18 giugno 2014

ROMA (Public Policy) - Nel dl Pa "non c'è un intervento penale sugli aspetti dell'anticorruzione e io lo condivido. Sono convintissimo che servano modifiche alla legge anticorruzione ma proprio perché il settore penale è quello più delicato, è una materia da affrontare assolutamente con calma e non con un decreto. Sono favorevole al rientro di norme del falso in bilancio che abbiano un senso" e all'introduzione del reato di "autoriciclaggio" e "ritengo sia importante intervenire sui termini di prescrizione".

Lo ha detto il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, in audizione nella commissione Ambiente alla Camera, rispondendo a una domanda.

"Utilizzeremo inoltre la possibilità di commissariare le aziende oggi coinvolte in casi di corruzione. Lo prevede il decreto", ha aggiunto.

"Ma cosa accadrà - ha detto ancora - se le banche chiudono i finanziamenti? Bisogna stare attenti, si dovrà creare un commissariamento che non incide sul proseguimento dei lavori".

"Il tema vero - ha spiegato Cantone - è la qualità della Pa che però non si può richiedere nello stesso modo a tutte le entità. Bisogna ad esempio lavorare sul conflitto di interessi per l'integrità delle Pa".

Quanto alla riduzione delle stazioni appaltanti, Cantone dice: "Se concentriamo le stazioni appaltanti saranno minori gli oggetti del controllo e gli standard maggiori, con meccanismi maggiori di trasparenza. È una scelta positiva". Scelta positiva che, ha concluso, "può garantire migliori commissioni di gara". (Public Policy)

VIC

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