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Cosa prevede il dlgs sui giochi: dalle slot ai cavalli

giochi 11 giugno 2015

ROMA (Public Policy) - Nelle sale da gioco (gaming hall) la raccolta del gioco mediante slot machine "è consentita solo se hanno una superficie non inferiore a 50 metri quadrati e se è rispettato il parametro di un apparecchio ogni tre metri quadrati". Lo si apprende da una bozza del decreto legislativo sul riordino della disciplina sui giochi, previsto in attuazione della delega fiscale.

Il testo, che reca la data dell'8 giugno, è atteso al prossimo Cdm. Le norme sulle caratteristiche delle sale da gioco sopra indicate, per quelle già in esercizio all'entrata in vigore del dlgs, troveranno applicazione solo per le concessioni attribuite successivamente alla scadenza di quelle in atto.

Nelle sale da gioco, si apprende ancora dalla bozza, si potranno svolgere giochi con le slot, scommesse "a quota fissa e a totalizzazione, su eventi sportivi, anche simulati, inclusi quelli relativi alle corse dei cavalli, nonché su altri eventi, anche simulati", giochi di ippica nazionale e bingo.

Fuori dalle gaming hall, l'installazione di slot machines, "è consentita esclusivamente nei punti di offerta di gioco costituiti da esercizi generalisti primari, in misura pari ad un apparecchio per ogni sette metri quadrati e, comunque, non superiore a sei apparecchi".

Rientrano nella definizione di esercizi generalisti primari i bar che non svolgono somministrazione di alimenti e bevande come gli esercizi secondari (ristoranti, pizzerie, alberghi e altro), ricevitorie del lotto che dalla data di entrata in funzione dell'automazione del gioco del lotto ne effettuano la raccolta con il sistema manuale, nonché in generale dei tabaccai.

In ogni caso l'installazione di slot negli esercizi primari è permessa solo se predispongono al proprio interno uno spazio appositamente separato o dedicato; se l'ingresso allo spazio è consentito esclusivamente a pubblico maggiorenne che, in ogni caso è autorizzato di volta in volta dal titolare dell'esercizio ovvero dal personale addetto; se, in alternativa alle limitazioni di accesso ai soli maggiorenni autorizzati, e fermo in ogni caso il vincolo della non visibilità degli apparecchi dall'esterno del punto di offerta di gioco, gli apparecchi posti nello spazio possono essere attivati, secondo quanto esclusivamente mediante lettura o inserimento di codici numerici o alfanumerici a tempo esclusivi del giocatore e a lui rilasciati dall'esercizio. (Public Policy) LEP

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