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Cosa prevede la proposta sull'agricoltura sociale approvata alla Camera

agricoltura 06 agosto 2015

ROMA (Public Policy) - di Francesco Ciaraffo - Promuovere l'agricoltura sociale, quale aspetto del ruolo multifunzionale dell'impresa agricola, chiamata, in tale ambito, a fornire servizi socio-sanitari, educativi e l'inserimento socio-lavorativo nelle aree rurali.

È l'obiettivo della pdl "Disposizioni in materia di agricoltura sociale" approvata in commissione Agricoltura alla Camera, in sede legislativa. Il testo, già approvato dal Senato, si compone di 7 articoli.

COS'È L'AGRICOLTURA SOCIALE
Per agricoltura sociale si intendono le attività esercitate dagli imprenditori agricoli, in forma singola o associata, e dalle cooperative sociali che puntino a realizzare: l'inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilità e di lavoratori svantaggiati e di minori in età lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione e sostegno sociale; prestazioni e attività sociali e di servizio per le comunità locali mediante l'utilizzazione delle risorse materiali e immateriali dell'agricoltura per promuovere, accompagnare e realizzare azioni volte allo sviluppo di abilità e di capacità, di inclusione sociale e lavorativa, di ricreazione e di servizi utili per la vita quotidiana.

E ancora: progetti finalizzati all'educazione ambientale e alimentare, alla salvaguardia della biodiversità nonché alla diffusione della conoscenza del territorio attraverso l'organizzazione di fattorie sociali e didattiche riconosciute a livello regionale, quali iniziative di accoglienza e soggiorno di bambini in età prescolare e di persone in difficoltà sociale, fisica e psichica.

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