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Cosa prevede la proposta di Bruxelles per gestire le frontiere

calais immigrazione 01 marzo 2016

ROMA (Public Policy) - di Luca Iacovacci - Istituire la guardia costiera e di frontiera europea, sviluppata sulla base di Frontex ma con più funzioni, costituita da un'agenzia comunitaria ad hoc e dalle autorità nazionali che gestiscono le frontiere, comprese le guardie costiere nella misura in cui svolgono compiti di controllo sui confini.

Con quale finalità? Per provvedere, dice l'articolo 1, a una gestione integrata delle frontiere esterne dell'Ue, allo scopo di gestire efficacemente la migrazione e di garantire un livello elevato di sicurezza interna.

È questo, in sintesi, il contenuto di una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla guardia costiera e di frontiera europea, che si rifà al il principio della responsabilità condivisa.

La proposta è all'esame del Parlamento italiano per un parere sul rispetto del principio comunitario di sussidiarietà ed è stata assegnata, finora, all'esame della Affari costituzionali di Palazzo Madama.

Montecitorio, invece, ne deve ancora trattare. La scadenza del controllo sulla sussidiarietà è prevista per il 15 marzo 2016.

La scorsa settimana con la relazione di Francesco Bruni (Cor) è iniziato l'iter parlamentare dell'atto Ue al Senato e l'esame proseguirà anche questa settimana.

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