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Cosa prevede la risoluzione di maggioranza sul Def

poltrone senato 05 ottobre 2017

ROMA (Public Policy) - Mercoledì è stato il giorno del via libera da parte dell'aula del Senato (e poi, in serata, di quella della Camera), con 164 voti a favore e 108 contrari, alla risoluzione di maggioranza sulla Nota di aggiornamento del Def.

La risoluzione contiene vari impegni per il Governo, dalle risorse da mettere in manovra per assunzioni dei giovani, lotta alla povertà e statali, all'impegno per gli anni a venire di interventi per aumentare le risorse per la sanità e abolire i superticket; fino alle misure per estendere e prorogare la cedolare secca; prorogare i termini per il rimborso dei risparmiatori delle banche che hanno perso i loro soldi nelle operazioni di risoluzione bancaria; aumentare gli assegni per i figli a carico razionalizzando i vari istituti fiscali di aiuto alla famiglia.

RISORSE PER LAVORO, POVERTÀ E STATALI

Innanzitutto la risoluzione, come anticipato, impegna il Governo, nell'ambito della prossima legge di Bilancio a prevedere la "completa sterilizzazione delle clausole di salvaguardia sulle imposte indirette per l’anno 2018; al sostegno degli investimenti, incentivando gli investimenti privati in beni strumentali e immateriali, nonché allocando maggiori risorse per gli investimenti pubblici delle amministrazioni centrali e locali, anche attraverso, per questi ultimi, l’individuazione delle misure più idonee per consentire un maggiore utilizzo dell’avanzo di amministrazione di ciascun ente per la progettazione e la realizzazione di opere pubbliche; alla promozione dell’aumento dell’occupazione, in particolare a tempo indeterminato per i giovani, mediante nuovi interventi di decontribuzione del lavoro; al potenziamento degli strumenti di lotta alla povertà e all’esclusione sociale, incrementando le risorse destinate a finanziare il reddito di inclusione; al finanziamento delle politiche invariate, inclusive delle risorse per il rinnovo contrattuale del pubblico impiego".

SANITÀ NEGLI ANNI A VENIRE

Come anticipato, la risoluzione prevede prima di tutto un impegno per il Governo "a favorire, nella legge di Bilancio 2018-2020, un complesso di interventi in materia sanitaria, volti a incrementare nel tempo le risorse di conto capitale destinate ad investimenti nel settore della sanità e a rivedere gradualmente il meccanismo del cosiddetto superticket al fine di contenere i costi per gli assistiti che si rivolgono al sistema pubblico".

Questo è stato il tentativo della maggioranza di convincere Mdp a votare a favore della NaDef, tentativo però fallito perché, come ha detto la capogruppo di Mdp Maria Cecilia Guerra "Scrivere questi obiettivi nelle risoluzioni di maggioranza non basta se non c'è una vera disponibilità del Governo. Disponibilità su cui non abbiamo segnali veri".

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VIC

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