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"Così uccidete le e-cig". Benvenuto, dlgs Tabacchi

ecig 19 settembre 2014

ROMA (Public Policy) - "Questo provvedimento, se dovesse essere approvato così com'è, non regolamenta, non produce gettito, cancella un mondo, quello delle sigarette elettroniche. Così non si è normato nulla, siamo convinti che sta cambiando l'approccio ma se questo provvedimento dovesse essere licenziato in questi termini di sigarette elettroniche in Italia non se ne parlerebbe più". Lo dicono i rappresentanti della Federazione italiana esercenti svapo elettroniche - Confesercenti in audizione in commissione Finanze al Senato sul dlgs Tabacchi.

"Suggeriamo un regime fiscale specifico per le sigarette elettroniche - aggiungono - per assicurare un tasso inferiore rispetto alle sigarette di tabacco tradizionale. L'applicazione della tassa alle e-cig produrrà solo effetti controproducenti: limiterà l'uso di e-cig e sposterà i consumatori verso le sigarette a combustione, aumentando così il numero degli ammalati e dei morti, con un costo di 50 miliardi di euro l'anno".

LE PROPOSTE DI MODIFICA Niente aumento graduale per le sigarette, ma prevedere un'entrata in vigore dei nuovi rialzi che proceda su due binari: anticipare dal 1° gennaio 2015 all'entrata in vigore del dlgs Tabacchi il momento di applicazione della nuova tassazione sui tabacchi, e rinviare invece al 2015 la nuova imposizione sulle sigarette elettroniche.

Questa una proposta di modifica del decreto di attuazione della delega fiscale sui tabacchi emersa in commissione Finanze al Senato. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, nel parere che la commissione è chiamata a esprimere sul testo, ci dovrebbe essere anche questa indicazione al governo. Il testo attuale del dlgs prevede un mini aumento delle aliquote da qui alla fine dell'anno e una riforma organica, con un ulteriore aumento dal 1° gennaio 2015.

In pratica la proposta di modifica che dovrebbe essere formulata dalla commissione Finanze del Senato sarebbe quella, si apprende, di far entrare in vigore da subito dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, e solo per le sigarette, l'aumento dell'aliquota di base al 58,7%, l'onere fiscale minimo a 170 euro, la 'specifica' al 10%. (Public Policy)

VIC

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