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CRISI, DA SQUINZI A BONANNI: ADESSO FARE PRESTO

euro 23 aprile 2013

Festival del lavoro 2012 - Assemblea generale Federmeccanica

REBUS GOVERNO, SQUINZI: FARE PRESTO, INTERCETTIAMO RIPRESA DI FINE ANNO

(Public Policy) - Roma, 23 apr - "Non ho preferenze sul
governo, non mi sento di esprimerle. Ma quello che conta è
avere un governo capace di incidere sui nodi dell'economia
reale. Il tempo è scaduto, abbiamo tempi ristretti e
dobbiamo attaccare i nodi. Tutta l'Europa sta scivolando in
una lenta recessione ma noi dobbiamo essere capaci di
captare almeno quella ripresa che mi auguro verso fine anno
dovrebbe esserci". Lo dice, a Radio Anch'io, il presidente
di Confindustria Giorgio Squinzi.

"Giudico la rielezione di Napolitano con molto favore. Io
negli ultimi colloqui lo avevo invitato a riconsiderare la
sua decisione di abbandonare, perché il Paese ora ha bisogno
di una guida salda come la sua".

Squinzi insiste poi sottolineando ancora che l'Italia è un
"Paese ingovernabile" non tanto per la situazione politica,
quanto per "il problema enorme della complicazione
normativo-burocratica che ostacola il rendere reale
qualsiasi decisione del governo". (Public Policy)

REBUS GOVERNO, SQUINZI: PRIORITÀ PAGAMENTI DEBITI PA E RIDUZIONE COSTO LAVORO

(Public Policy) - Roma, 23 apr - Le priorità del governo che
verrà dovranno essere prima di tutto il pagamento dei debiti
della Pubblica amministrazione e la riduzione del costo del
lavoro. Lo dice il presidente di Confindustria Giorgio
Squinzi a Radio Anch'io.

"Noi nel nostro progetto per l'Italia che deve crescere -
dice Squinzi - avevamo individuato una fase d'urto per il
nuovo governo, in cui c'erano punti che rimangono
d'attualità: come il pagamento dei debiti della Pa,
un'immissione di liquidità di 48 miliardi. Altro punto è la
riduzione del costo del lavoro: si deve intervenire in modo
particolare sull'Irap, che è una tassa iniqua".(Public
Policy)

CRISI, BONANNI (CISL): SERVE NEW DEAL, CONCERTAZIONE UNICA VIA

(Public Policy) - Roma, 23 apr - La concertazione è "l'unica
carta che si può usare con un'economia a pezzi come la
nostra. Ci vuole un new deal in Italia, che significa un
nuovo accordo che metta tutti i soggetti insieme per
decidere che Italia vogliono. Si deve costringere una classe
politica sbandata a fare il proprio dovere". Lo dice il
segretario della Cisl Raffaele Bonanni, a Radio Anch'io.

Per quanto riguarda le priorità del prossimo governo,
Bonanni dice: "Chiederei al premier di abbassare fortemente
le tasse, le spese di istituzioni e amministrazioni perché
sono più di quelle che servono e poi mi occuperei di
infrastrutture, energia...". (Public Policy)

DEBITI PA, PATUELLI (ABI): VENGANO PAGATI TUTTI, E IN FRETTA

(Public Policy) - Roma, 23 apr - "Abbiamo bisogno che la
Pubblica amministrazione adempia i propri compiti così che
le imprese in difficoltà per questa ragione riprendano
fiato". Lo dice a Radio Anch'io il presidente dell'Abi
(Associazione bancaria italiana) Antonio Patuelli.

Sempre parlando del decreto sul pagamento dei debiti della
Pubblica amministrazione, e del fatto che verranno pagati
prima quelli nei confronti delle imprese, Patuelli dice:
"Possiamo accettare anche questo atto di solidarietà verso
le imprese purché la Pubblica amministrazione paghi e paghi
tutti questi debiti".

Quanto al discorso di ieri di Giorgio Napolitano, Patuelli
dice: "Sono convinto che la rielezione e il severo discorso
di Napolitano rappresentino una svolta positiva: portano
nuova credibilità sui mercati. Molto importante è la
severità morale dei moniti di Napolitano, che portano una
nuova speranza per la ripresa economica e produttiva e
occupazionale". (Public Policy)

VIC

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