Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

CSM, PALAZZO DEI MARESCIALLI SPENDE 350 MILA EURO PER BUONI PASTO

CSM, PALAZZO DEI MARESCIALLI SPENDE 350 MILA EURO PER BUONI PASTO 28 settembre 2013

csm

SULLA GAZZETTA UFFICIALE IL RENDICONTO DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2012

(Public Policy) - Roma, 27 set - Sono oltre 34,5 milioni di euro i fondi stanziati dallo Stato per il funzionamento del Consiglio superiore della magistratura cui si aggiungono 750 mila euro derivanti da altre entrate, come rilascio compia di atti del Csm. Altri 5 milioni euro sono avanzi di esercizio dell'anno precedente. Complessivamente, sono quindi 40,8 milioni gli euro rendicontati dall'organo di autogoverno della magistratura pubblicato sull'ultima Gazzetta Ufficiale.

COMPENSI E ALTRI ASSEGNI Le spese per i compensi e altri assegni destinati ai componenti del Csm sono state di 5 milioni e 530 mila euro, 21 milioni di euro sono stati spesi per le retribuzioni del personale. Per l'acquisto di beni e servizi sono usciti 13, milioni e 445 mila euro. Un risparmio pari a 27 mila euro è stato attuato per la decurtazione in sede di assestamento di bilancio 2012. Per gli assegni mensili al vicepresidente e ai componenti del Csm eletti dal Parlamento sono stati spesi 1 mln e 272 mila euro.

Quattrocentomila euro per l'indennità per cessazione carica ai componenti laici eletti dal Parlamento non dipendenti dello Stato. Un po' più alta la spesa per le indennità di presenza ai componenti del Csm: 1 mln 990 mila euro. Per le spese di rimborso di viaggio e indennità di missione e per le missioni nel territorio nazionale, sono usciti 1 mln 200 mila euro. Il Csm rimborsa anche i buoni pasto ai magistrati e al personale amministrativo: 350 mila euro.

Undici milioni di euro per gli stipendi e altri assegni fissi per il personale di ruolo del Csm, mentre 2 mln 175 mila euro sono stati spesi per le indennità consiliari in favore dei magistrati addetti alla segreteria e all'ufficio studi e del personale non di ruolo in servizio a Palazzo dei Marescialli.

ACQUISTO DI BENI E SERVIZI Per i compensi degli incarichi professionali e spese per traduttori e interpreti erano stati stanziati 755 mila euro di cui 282 mila sono avanzati. Secondo quanto si legge sulla nota a piè di pagina, il "rilevante avanzo è dipeso dalla sensibile contrazione degli incarichi conferiti". Per il servizio di pulizia dei locali, per traslochi, facchinaggio sono stati affrontate spese pari a 452 mila euro.

Per il servizio leasing e noleggio delle fotocopiatrici 409 mila euro. Per i servizi di informatica 1 milione e 200 mila euro, mentre per l'acquisto di carta e materiale di cancelleria 200 mila euro. Per la sicurezza sul lavoro, sono stati spesi 356 mila euro, mentre 414 mila euro per le bollette della luce e la manutenzione degli impianti elettrici. Per le spese telefoniche 200 mila euro, per l'acquisto, il noleggio, la manutenzione di automezzi di trasporto, carburanti, destinati ai componenti del Csm sono stati spesi 279 mila euro. Tra le uscite più alte, quelle relative per incontri di studio, convegni, e conferenze per la formazione e l'aggiornamento professionale dei magistrati ordinari, onorari e per la formazione dei magistrati in tirocinio 6 milioni e 800 mila euro. Su questa voce si registra un avanzo di amministrazione pari a 1 mln 839 mila euro. (Public Policy) SAF

© Riproduzione riservata