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Custodia cautelare, proposta in aula alla Camera il 9 dicembre

CUSTODIA CAUTELARE, PDL IN AULA ALLA CAMERA IL 9 DICEMBRE 28 novembre 2013

ROMA - (Public Policy) - "Finito di votare in commissione il provvedimento sulla custodia cautelare. Il 9 dicembre andiamo in aula". Lo scrive su Twitter la deputata Pd Alessia Morani, membro della commissione Giustizia alla Camera. Morani fa riferimento alla proposta di legge a prima firma Donatella Ferranti (Pd), "Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali", presentata alla Camera il 3 aprile 2013 e che ha iniziato il suo iter in II commissione a Montecitorio il 30 maggio.

"RISPETTARE PIENAMENTE LA PRESUNZIONE D'INNOCENZA" L'obiettivo della proposta di legge, spiegano i firmatari, "è quello di affrontare la parte del problema carcerario connessa all'uso della detenzione in chiave preventiva". Per Ferranti è necessario "ripristinare una cultura delle cautele penali fondate sul pieno rispetto della presunzione di innocenza", un obiettivo che richiede "anzitutto una modifica ad alcune delle regole previste dal codice di procedura penale". "Si può pensare - si legge ancora nella relazione introduttiva alla pdl - di usare lo strumento cautelare come leva e stimolo per spingere il processo penale a raggiungere un più adeguato livello di efficienza e di celerità. L'introduzione di un meccanismo che leghi la legittimità della protrazione della custodia cautelare alla celerità e all'efficienza del processo può costituire un valido contrappeso alle denunciate tendenze della prassi".

Insomma, per i firmatari si tratta di "riallineare il sistema italiano agli standard previsti dalla Costituzione e a quelli previsti dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali". La proposta non interviene, però, "sul limite edittale di pena per l'applicazione della custodia cautelare, oggi riferito dall'articolo 280 del codice di procedura penale ai reati puniti con la pena della reclusione superiore nel massimo a 4 anni"; si ritiene comunque, si legge, "che sia necessario riflettere sull'opportunità di 'alzare l'asticella'". (Public Policy)

GAV

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