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Cybersecurity, si muovono tutti tranne l'Italia (parola di Baldoni)

internet 10 febbraio 2016

ROMA (Public Policy) - "Tutti i governi si stanno muovendo. Noi siamo un grande Paese, che facciamo se viene fuori un attacco massiccio di altre nazioni? Chi può fare qualcosa? In alcuni casi chi può fare qualcosa è l'intelligence ma chi può andare fuori dal perimetro nazionale e fare qualcosa è sicuramente la Difesa".

A dirlo è stato Roberto Baldoni, direttore del Centro di ricerca Sapienza in Cyber intelligence e information security (Cis), nel corso di un'audizione davanti la commissione Difesa alla Camera sulla cybersecurity.

Per Baldoni i settori più sono esposti agli attacchi cibernetici sono la difesa militare, l'intelligence, law enforcement, ricerca e industria domestica, relazioni internazionali.

Tra le linee strategiche da seguire per sviluppare una difesa del cyberspazio il direttore del Cis ha menzionato: l'information sharing, l'educazione delle persone, la ricerca e l'innovazione, una cyber intelligence, l'internet governance.

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NAF

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