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Da luglio 2016 il servizio antipirateria sarà privato

security_9 (1) 24 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - Le commissioni Difesa e Giustizia alla Camera hanno approvato un emendamento del governo al dl Antiterrorismo per anticipare la conclusione di alcune missioni internazionali e del servizio antipirateria della Marina militare. La modifica anticipa al 14 febbraio 2015 rispetto al 30 settembre  - quindi è già terminata - la missione in Libia della Guardia di finanza con conseguente soppressione dell'autorizzazione di spesa; abroga le disposizioni relative all'impiego dei nuclei militari della Marina per la protezione delle navi mercantili battenti bandiera italiana a rischio pirateria anche anche perché "il fenomeno si è notevolmente affievolito", come si legge nella relazione tecnica.

In merito alle misure anti pirateria, viene prorogato al 30 giugno 2016 il termine entro il quale è consentito impiegare anche guardie giurate che non abbiano ancora frequentato i previsti corsi teorico-pratici, a condizione che abbiano partecipato per un periodo di almeno sei mesi, quali appartenenti alle Forze armate, alle missioni internazionali in incarichi operativi e che tale condizione sia attestata dal ministero della Difesa. Dopo il 30 giugno 2016, il servizio anti pirateria sarà svolto con l'utilizzo esclusivo di guardie giurate specializzate. Rimane invariato il quadro normativo per garantire un quadro di controllo sulle guardie giurate per il servizio anti pirateria a bordo nelle navi commerciali. (Public Policy) FRA

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