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Dai mobili alla comunicazione postale, ecco i musei che i parlamentari vorrebbero

museo 20 agosto 2015

ROMA (Public Policy) - di Fabio Napoli - Dal Museo luogo della memoria per gli internati militari italiani al Museo del mobile di design brianzolo-medese; da quello storico dei motori e della locomozione al quello delle carrozze storiche lombarde nella Villa Reale di Monza; passando per il Museo tattile Borges in Catania e il Museo nazionale di fotografia contemporanea in Cinisello Balsamo. Sono una quindicina i disegni di legge depositati in Parlamento da diverse forze politiche che mirano a istituire nuovi musei in città, più o meno grandi, sparse in tutte le parti d'Italia.

Secondo dati Istat relativi al 2011 i musei e gli istituti similari, pubblici e privati, aperti al pubblico in Italia sono 4.588, di cui 3.847 i musei, gallerie o collezioni, 240 le aree o parchi archeologici e 501 i monumenti e i complessi monumentali. Di certo i poli museali non mancano eppure a leggere le motivazioni contenute nelle premesse dei disegni di legge sembra proprio che dell'istituendo museo non se ne possa fare a meno. (Segue) NAF 191729 Ago 2015

Come quello a prima firma Paolo Grimoldi, nato a Milano ed eletto nella circoscrizione Lombardia 1, per istituire il Museo del mobile di design brianzolo-medese: "L'istituzione del Museo del mobile di design a Meda nasce dal desiderio di rendere fruibile ai cittadini lombardi le bellezze e l'arte del design che ha reso famosa Meda in tutto il mondo, attraverso una mostra itinerante dei pregevoli prodotti artigianali di arredo - si legge - Il Museo ha anche finalità storico-culturali e didattiche poiché, avvalendosi del patrimonio dell'associazione MadeinMeda e del comune di Meda, mostrerà i mobili di maggior pregio, gli utensili e gli attrezzi tradizionali (a tutt'oggi usati dai maestri ebanisti intagliatori), nonché disegni, bozzetti e studi che documentano la genesi dei prodotti stessi, dedicando anche uno spazio alla documentazione fotografica dell'artista medese Maurizio Galimberti, attraverso la tecnica del 'mosaico fotografico'".

Ancora di Grimoldi le proposte per istituire il Museo delle carrozze storiche lombarde nella Villa Reale di Monza e il Museo storico dei motori e della locomozione, sempre a Monza. Il deputato di Area popolare Antonino Minardo, nato a Modica, punta a istituire proprio nella sua città il museo archeologico di Modica; mentre il deputato Pd Giovanni Burtone, catanese, nella sua città mira a istituire il Museo tattile Borges: "negli ambienti del Museo tattile Borges i visitatori ciechi o ipovedenti possono 'vedere attraverso il tatto' plastici che riproducono, in versione tridimensionale, i più significativi monumenti della Sicilia, realizzati dai laboratori della stamperia braille secondo precise metodologie tiflologiche di riproduzione delle forme e di scelta dei materiali e dei colori, al fine di offrire una sensazione tattile simile a quella reale", si legge nella relazione.

Nel museo sarebbero presenti le riproduzioni di varie opere scultoree di diverse epoche e stili, fra le quali la Venere dei Medici, il Discobolo, il Busto del Cristo Crocefisso di Donatello, la testa del David di Michelangelo, il Mosè, la Testa della Medusa e il bozzetto che ritrae il musicista catanese Vincenzo Bellini.

Anche la deputata Deborah Bergamini (Forza Italia) sembra puntare molto sulla sua città di nascita, con l'istituzione di un Museo nazionale della cartapesta in Viareggio. Daniela Gasparini, nata Reggio Emilia ma eletta nella circoscrizione Lombardia 1, punta tutto sul Museo di fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo, che viene riconosciuto ente di interesse nazionale con la ridenominazione di Museo nazionale di fotografia contemporanea.

Alcune altre proposte sembrano invece svincolate dal luogo di origine (o di elezione) dei proponenti. Come per la deputata Pd Silvana Amati, nata ad Ancona ed eletta nella circoscrizione Marche, che punta ad istituire a Roma il "Museo nazionale della comunicazione postale e telegrafica dell'Archvio nazionale di documentazione dell'Arte postale-Mail Art". Marco Fedi (Pd) e Fucsia Fitzgerald Nissoli (Scelta civica) puntano invece, attraverso due distinti ddl, a istituire un Museo nazionale delle migrazioni.

Quello del Pd, per esempio, punta su "un sistema a rete che, oltre a svolgere attività autonome nelle forme e nei limiti previsti dalla presente legge, stabilisce relazioni con i musei dell'immigrazione di altri Paesi, con quelli locali presenti in ambito nazionale e con i centri di documentazione e di studio sui temi delle migrazioni presenti in Italia". (Public Policy)

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