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Dal dlgs 730 precompilato +7,3 miliardi di imposte dirette

fisco 08 luglio 2015

ROMA (Public Policy) - "Considerando anche gli effetti delle modifiche apportate con gli atti amministrativi adottati nel corso della gestione, le variazioni" nelle previsioni delle entrate finali 2015 "risultano sensibilmente diverse: in aumento sia per le entrate tributarie (3.480 milioni in termini di competenza e di cassa), sia per le entrate non tributarie (3.110 milioni in termini di competenza, 3.047 milioni in termini di cassa). In particolare, per le entrate tributarie sono da evidenziare gli effetti derivanti dall'adozione del dlgs. 21 novembre 2014, n. 175, in materia di semplificazioni fiscali, attuativo della Delega fiscale".

È quanto si legge nel ddl di assestamento del bilancio 2015, di cui Public Policy ha preso visione, approvato dal Cdm martedì scorso e trasmesso alle Camere.

"Con tale provvedimento - si legge - infatti, le imposte dirette (in particolare l'Irpef) aumentano di oltre 7.300 milioni, principalmente per effetto della disposizione che stabilisce il versamento delle ritenute operate dai sostituiti d'imposta al lordo dei rimborsi fiscali effettuati a seguito della presentazione del modello di dichiarazione 730, con la conseguente compensazione dei crediti fruiti da effettuarsi esclusivamente mediante l'utilizzo della delega di versamento F24, e non più operando le predette compensazioni internamente alle ritenute medesime".

"Per le altre entrate - riporta il ddl Assestamento - sono da evidenziare i proventi derivanti dalla vendita di partecipazioni statali (per 2.162 milioni) destinati al Fondo ammortamento dei titoli di Stato". Al netto degli interventi normativi dall'inizio dell'anno, si legge, "le previsioni per le entrate finali 2015, proposte con il presente provvedimento, mostrano una variazione negativa in termini di competenza pari a 3.090 milioni di euro (-3.153 milioni per le previsioni di cassa), risultante dalla diminuzione delle entrate del comparto tributario per 3.953 milioni e dall'aumento delle entrate non tributarie per 863 milioni (+800 milioni in termini di cassa)". (Public Policy) VIC

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