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Dalle detrazioni per l'abbonamento del bus agli stadi: cosa c'è in manovra su trasporti e infrastrutture

Dalle detrazioni per l'abbonamento del bus agli stadi: cosa c'è in manovra su trasporti e infrastrutture 27 dicembre 2017

ROMA - (Public Policy) - Dalla proroga di un anno del bonus ristrutturazioni alla proroga del bonus mobili, passando per lo stanziamento di finanziamenti alle strade provinciali e al trasporto pubblico. Ritorna anche la detrazione degli abbonamenti tpl ed un tax credit per la costruzione degli stadi di calcio.

Tante le misure su infrastrutture e trasporti contenute nella manovra. Da segnalare, tra le altre, l'allargamento del servizio universale postale ai pacchi entro i 5 kg, più tempo per la disciplina dei taxi e degli Ncc, la stretta sull'uso dei dati personali sul web, la sperimentazione delle smart road. Molte anche le misure dedicate alle aree colpite da terremoto, dal centro Italia a Ischia.

 PROROGA BONUS RISTRUTTURAZIONI

Prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2018, la misura della detrazione al 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia.

PROROGA BONUS MOBILI

Prorogata per il 2018 la detrazione al 50% per ’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, limitatamente a quelli connessi a ristrutturazioni iniziate a decorrere dal 1° gennaio 2017.

BONUS ESTESI A CASE POPOLARI

Viene prevede l’utilizzabilità di tutte le detrazioni (riqualificazione energetica, ristrutturazione edilizia, sisma bonus) da parte degli Istituti autonomi case popolari e assimilati.

PROROGA CEDOLARE SECCA AL 10%

Prorogata di ulteriori due anni (2018 e 2019) la "cedolare secca" al 10% per i contratti a canone concordato.

TORNA DETRAZIONE ABBONAMENTI TRASPORTO E ARRIVA IL BUONO TPL

Viene reintrotta la detraibilità al 19%, prevista in passato per i soli anni 2008 e 2009, delle spese, fino a un massimo di 250 euro, sostenute per l'acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Si introducono invece, per la prima volta, le agevolazioni fiscali per i "buoni tpl": le somme rimborsate o sostenute dal datore di lavoro per l'acquisto dei titoli di viaggio per il trasporto pubblico locale del dipendente e dei familiari non concorrono a formare reddito di lavoro.

continua - in abbonamento

NAF

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