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DDL ANTICORRUZIONE, SEVERINO PRIMA DELLA FIDUCIA: È UNA LEGGE EQUILIBRATA

29 ottobre 2012

(Public Policy) - Roma, 29 ott - Domani, dalle 20, alla
Camera si voterà la fiducia sul ddl anticorruzione (il voto
finale è previsto per mercoledì). Oggi è intervenuto in Aula
il ministro della Giustizia Paola Severino, difendendo e la
scelta del Governo e la riforma nel suo complesso. Il testo
è stato già approvato in prima lettura alla Camera e poi è
stato modificato al Senato.

"Se volessimo un provvedimento perfetto - ha detto la
Guardasigilli - niente si muoverebbe mai, ci vuole il
coraggio di andare avanti anche senza una condivisione
totalitaria. La prima caratteristica di una legge deve
essere infatti l'equilibrio, ma ciò non vuol dire rinuncia,
ma fermezza sui capisaldi che hanno ispirato il
comportamento. Se li esaminiamo, ciò che era stato fatto e
detto in Aula e nelle commissioni, è stato mantenuto".
"Le commissioni, sia al Senato che alla Camera, hanno
lavorato intensamente. Il fatto che si sia chiesta fiducia -
ha detto ancora Severino - non esclude il fatto che il
provvedimento sia stato profondamente condiviso. Quali sono
stati i capisaldi? Non abbandonare l'idea di una distinzione
tra concussione e corruzione, ma migliorarla come chiedevano
le fonti internazionali".

"E ancora: abbiamo inserito - ha aggiunto il ministro della
Giustizia - altre ipotesi di reato. Corruzione tra privati e
traffico di influenze illecite. Sembra banale, ma chi ha
partecipato al dibattito sa che non è stato un inserimento
indolore, ha comportato dibattiti e discussioni". (Public
Policy)

GAV

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