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Ddl Bilancio, riferimento a ministero che non c'è più. Governo lo cancella

Ddl Bilancio, riferimento a ministero che non c'è più. Governo lo cancella 10 dicembre 2013

ROMA - (Public Policy) - Nel testo del ddl Bilancio, all'esame della commissione Bilancio alla Camera insieme al ddl Stabilità, era presente un riferimento al ministero per la Cooperazione internazionale, che però non esiste più. Il governo se n'è accorto al secondo passaggio parlamentare (il ddl Bilancio è stato infatti già votato dal Senato) e ha presentato oggi un emendamento per eliminare la "svista".

L'articolo 6, comma 6, stabilisce che "il ministro dell'Economia è autorizzato ad apportare, su proposta del ministro degli Affari esteri e del ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione, variazioni compensative in termini di competenza e di cassa tra i capitoli iscritti nel programma 'Cooperazione allo sviluppo', nell'ambito della missione 'L'Italia in Europa e nel mondo' dello stato di previsione del ministero degli Affari esteri, relativamente agli stanziamenti per l'aiuto pubblico allo sviluppo determinati nella Tabella allegata alla legge di Stabilità". Peccato che il ministero per la Cooperazione internazionale venne istituito dal governo Monti nel 2011 e "rottamato" dall'attuale governo Letta, che ha mantenuto solo il ministero per l'Integrazione (a guida Cécile Kyenge). Uno degli otto emendamenti presentati oggi dal governo al ddl Bilancio, quindi, elimina il riferimento al ministero per la Cooperazione perché, si legge, "non è più previsto nell'attuale compagine governativa". (Public Policy)

VIC-SOR

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