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Ddl Concorrenza, passi in avanti (e qualche stop)

concorrenza 13 luglio 2016

di Viola Contursi

ROMA (Public Policy) - Martedì la commissione Bilancio di Palazzo Madama ha dato il parere su alcuni degli emendamenti presentati dai relatori al ddl Concorrenza, rivalutando anche quelli che erano stati bocciati per mancanza di relazione tecnica (su scatole nere e Uber, per esempio).

Sempre martedì è stato approvato l'emendamento dei relatori che fissa nella percentuale del 20% del numero totale di farmacie presenti in una Regione o Provincia autonoma la quantità massima di esercizi che ciascuna società di capitali potrà possedere e controllare "direttamente o indirettamente".

Lo stesso emendamento prevede anche che l'Antitrust provveda a vigilare sul rispetto del tetto "attraverso l'esercizio dei poteri di indagine, di istruttoria e di diffida" attribuitigli dalle leggi.

Stop invece, da parte della commissione Bilancio, ad altri due emendamenti dei relatori: quello sul leasing (abitativo e non) e sulla cassa conguaglio Gpl.

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@VioC

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