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Ddl Concorrenza, l'ultima bozza e le nuove licenze per Poste Italiane

poste 13 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - Viene confermata l'eliminazione della riserva di Poste Italiane sulla spedizione degli atti giudiziari e delle notifiche di sanzione da parte della Pubblica amministrazione ma viene specificato che entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge l'Autorità nazionale di regolamentazione dovrà determinare "gli specifici requisiti e obblighi per il rilascio delle licenze individuali", oltre ai "requisiti relativi all'affidabilità, alla professionalità e all'onorabilità" ai quali il rilascio delle nuove licenze dovrà essere subordinato. È quanto si evince dall'ultima bozza post Cdm del ddl Concorrenza - di cui Public Policy ha preso visione - atteso in commissione Industria al Senato per essere incardinato.

Rispetto al ddl pubblicato sul sito del governo quest'ultima bozza riporta un articolo 18 ("Apertura al mercato della comunicazione a mezzo posta delle notificazioni di atti giudiziari e di violazioni al Codice della strada") più articolato. Si precisa infatti che le nuove licenze che verranno rilasciate a seguito dell'eliminazione della riserva di Poste Italiane dovranno essere subordinate "a specifica obblighi del servizio universale con riguardo alla sicurezza, qualità, continuità, disponibilità e all'esecuzione dei servizi in questione".

Inoltre vengono aggiunte altre norme soppressive di coordinamento. Ovvero la soppressione della relativa sanzione per "chiunque espleti servizi riservati attribuiti al fornitore del servizio universale" e l'eliminazione delle norme che prevedevano una parte della coperture dei costi per il funzionamento dell'Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale e del Fondo di compensazione degli oneri del servizio universale attraverso quelle sanzioni. (Public Policy) NAF

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