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CAMERA, DDL COSTITUZIONALE. ATTO I

riforme 06 settembre 2013

DDL COSTITUZIONALE, COSA SUCCEDE IN AULLA ALLA CAMERA

(Public Policy) Roma, 6 set - Maggioranza compatta sul
mantenere il testo dl ddl costituzionale per le riforme così
com'è arrivato dal Senato, senza apportare modifiche. Questo
l'orientamento emerso dal comitato dei 9 della commissione
Affari costituzionali della Camera.

Le opposizioni hanno presentato circa 150 emendamenti al
ddl su cui il relatore Francesco Paolo Sisto (Pdl) ha dato
parere contrario.

"La maggioranza è compatta - dice Sisto - per lasciare il
testo del ddl così come arrivato, e dare quindi il via
libera definitivo". Che arriverà martedì tra le 14 e le 16.
A inizio seduta d'Aula oggi la Camera dovrà anche votare la
pregiudiziale di costituzionalità presentata da Sel.

Per approfondire:

M5S, DEPUTATI SROTOLANO STRISCIONE SU FACCIATA DI MONTECITORIO E OCCUPANO IL TETTO

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TUTTI I LANCI DI PUBLIC POLICY

RIFORME, OCCUPAZIONE M5S, BOLDRINI: SARANNO PRESI PROVVEDIMENTI
E CONVOCA L'UFFICIO DI PRESIDENZA PER STASERA

(Public Policy) Roma, 6 set - La presidente della Camera
Laura Boldrini ha indetto un ufficio di presidenza per
stasera a seguito delle proteste per l'occupazione del
tetto di Montecitorio da parte del Movimento 5 stelle.
"I deputati questori - ha detto Boldrini in Aula -
sono intervenuti e verranno presi provvedimenti".

RIFORME, M5S: CI BATTIAMO PER COSTITUZIONE. VIA A 3 GIORNI DI PROTESTA

(Public Policy) - Roma, 6 set - "Ci batteremo per difendere
la Costituzione. Finora in Aula non è passato nemmeno uno
dei nostri emendamenti quindi siamo qui in piazza,
con la bandiera italiana, perché noi difendiamo i cittadini".

A dirlo sono alcuni deputati e senatori del Movimento 5 stelle
riuniti in una piazza Montecitorio ancora mezza deserta,
per protestare contro il ddl costituzionale attualmente
al voto dell'Aula.

Mentre alcuni deputati sono in piazza, altri esponenti
del M5s hanno occupato il tetto di Montecitorio srotolando
uno striscione con su scritto "La Costituzione è di tutti".
"A partire da oggi" e fino al voto finale del ddl previsto
per martedì pomeriggio "in tutte le piazze d'Italia
- annunciano i 5 stelle - saremo presenti insieme
a tutti i cittadini con i nostri banchetti e le nostre agorà".

CAMERA, AULA TORNA A RIUNIRSI ALLE 15 SU EMENDAMENTI DDL COSTITUZIONALE

(Public Policy) - Roma, 6 set - L'Aula della Camera tornerà
a riunirsi alle 15 per proseguire l'esame degli emendamenti
al ddl costituzionale per le riforme. Le opposizioni hanno
presentato circa 150 proposte di modifica al ddl su cui il
relatore Francesco Paolo Sisto (Pdl) ha dato parere
contrario.

La maggioranza è compatta nel mantenere il testo del ddl
così com'è arrivato dal Senato, senza apportare modifiche.
(Public Policy)

RIFORME, AULA CAMERA RESPINGE PREGIUDIZIALE COSTITUZIONALITÀ SU DDL

(Public Policy) Roma, 6 set - La Camera ha respinto la
pregiudiziale di costituzionalità del ddl per le riforme,
presentata da Sel. La pregiudiziale è stata bocciata con 351
voti contro 132. Ora la Camera si appresta a iniziare il
voto degli emendamenti (circa 150) presentati dalle
opposizioni al ddl.

La maggioranza non ha presentato nessun emendamento al
testo, puntando a licenziare il ddl così come è arrivato dal
Senato, per farlo diventare subito legge. Oggi, durante il
comitato dei nove in commissione Affari costituzionali il
relatore della maggioranza, Francesco Paolo Sisto (Pdl) ha
espresso tutti pareri contrari sugli emendamenti in Aula.

Il M5s ha già promesso battaglia, e si presume si andrà
incontro a una nuova fase di ostruzionismo: "Faremo
battaglia dentro e fuori l'Aula", scrive Vincenzo Caso su
Facebook. "Oggi inizia la battaglia di chi vuole difendere
veramente la Costituzione... e noi facciamo la nostra parte
da qui dentro il Parlamento. Buona Resistenza a tutti",
rincara Laura Castelli.

RIFORME, PD: NO A QUESTIONE PREGIUDIZIALE, QUELLO DI SEL È GIUDIZIO POLITICO

(Public Policy) Roma, 6 set - "Cari amici di Sel non avete
presentato una pregiudiziale di costituzionalità ma un
giudizio politico". Lo ha detto nell'Aula della Camera
Gianclaudio Bressa, del Pd, esprimendo il parere contrario
del suo gruppo alla pregiudiziale di costituzionalità sul
ddl per le riforme, presentate da Sel.

"Il ddl - dice Bressa - tutela maggiormente le minoranze
con il Comitato dei 42 correggendo le distorsioni del premio
di maggioranza e dà garanzia di un referendum" anche se la
riforma viene approvata con una maggioranza qualificata.
"Il ruolo della centralità del Parlamento non è messo in
gioco - prosegue Bressa - Il Comitato sostituisce le
commissioni, quindi è solo una piccola modesta fase di
contenimento legislativo. Ritengo che con tutta questa"
questione "sulle procedure si alimenti una cultura del
sospetto. Il Pd vuole il confronto politico per cambiare,
siamo per il costituzionalismo sostenibile. Voteremo no alla
proposta di pregiudiziale".

RIFORME, M5S: BATTAGLIA SU DDL SARÀ DENTRO E FUORI AULA CAMERA

(Public Policy) Roma, 6 set - "Nonostante il silenzio
assordante dei media, inizia ora l'esame della legge
costituzionale per la deroga all'articolo 138. Sarà
battaglia dentro, ma soprattutto fuori dall'aula. Facciamo
sentire la nostra voce, battagliamo per la nostra
Costituzione". Lo scrive su Facebook Vincenzo Caso, deputato
del M5s, mentre la Camera si appresta a votare la
pregiudiziale di costituzionalità sul ddl per le riforme,
presentata da Sel.

RIFORME, CAMERA INIZIA DISCUSSIONE PREGIUDIZIALE SEL SU DDL COSTITUZIONALE
MIGLIORE: NON TOCCHIAMO ART.138, CI SI RIPENSI

(Public Policy) Roma, 6 set - "Noi ravvisiamo che c'è un
rischio relativo alla genericità del mandato: si scrive nel
ddl che possono essere oggetto di revisione il capitolo I,
III e V della seconda parte della Costituzione. Spero che
qualcuno ci ripensi: noi non dovremmo procedere. Presentiamo
subito dei progetti di legge puntuali che possano riformare
la Costituzione, ma non tocchiamo l'articolo 138, la
sentinella di tutti noi". Con queste parole Gennaro
Migliore, capogruppo Sel alla Camera, ha presentato in Aula
la pregiudiziale di costituzionalità presentata dal suo
gruppo sul ddl costituzionale per le riforme.

Dopo il voto della pregiudiziale, e se questa verrà
respinta, si passerà al voto degli emendamenti al ddl.
"L'inadeguatezza di una classe politica viene nascosta
dietro il fatto che la Costituzione non è più adatta. Avevo
chiesto l'urgenza per il ddl di riforma elettorale
soprattutto segnalando che è una legge ordinaria che non
doveva essere subordinata al ddl costituzionale". "Abbiamo
bisogno - dice Migliore - di uno scatto politico per dire
che un processo di revisione extra ordinem della
Costituzione non aiuta nell'intento di migliorare la nostra
vita istituzionale. Continuiamo a pensare che la centralità
del Parlamento sia inderogabile e ogni ipotesi di
presidenzialismo è una minaccia concreta. Cosa sarebbe
accaduto se ora avessimo avuto una repubblica
presidenziale?". (Public Policy)

VIC

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