Public Policy
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Débat public, ecco il ddl che sta ispirando il governo

debat public infrastrutture 25 luglio 2016

di Francesco Ciaraffo

ROMA (Public Policy) - "Al fine di garantire la massima informazione dei cittadini e delle formazioni sociali sulle decisioni di interesse pubblico, promuovendo la più ampia partecipazione degli interessati, nonché di assicurare l'imparzialità del confronto dei diversi punti di vista la realizzazione di infrastrutture o di opere pubbliche di rilevanza strategica nazionale o con forte rilevanza socio-economica o impatto significativo sull'ambiente è sottoposta, nei casi individuati dalla presente legge, a dibattito pubblico".

È l'articolo 1 del ddl che punta a istituire anche in Italia il débat public, cioè la consultazione pubblica per la realizzazione delle grandi opere.

A questo ddl, 'Norme per la consultazione e la partecipazione in materia di localizzazione e realizzazione di infrastrutture e opere pubbliche', a firma Stefano Esposito, Stefano Vaccari e Daniele Borioli (tutti Pd), depositato in commissione Lavori pubblici al Senato, si sta ispirando il governo per la predisposizione del dpcm sul dèbat public previsto dal Codice appalti.

Il dpcm, come stabilito lo stesso Codice, dovrà fissare i criteri per individuare le opere, distinte per tipologia e soglie dimensionali, per le quali è obbligatorio il ricorso alla procedura di dibattito pubblico, e ne definisce le modalità di svolgimento e il termine di conclusione.

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@fraciaraffo

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