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Il ddl sul depistaggio torna in vita (almeno sul calendario)

depistaggio 21 maggio 2016

di Francesco Ciaraffo

ROMA (Public Policy) - Da 3 a 8 anni di carcere al pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che, per "impedire, ostacolare o sviare" un'indagine o un processo penale "immuta artificiosamente il corpo del reato ovvero lo stato dei luoghi, delle cose o delle persone connessi al reato" o afferma il falso in un procedimento penale.

È il nuovo articolo 375 del Codice penale come riscritto dal ddl Depistaggio.

Il provvedimento, approvato in commissione Giustizia, è atteso in aula al Senato (è calendarizzato in questa settimana). Il ddl introduce il reato di "Inquinamento processuale e depistaggio" che, al momento, non è previsto nel nostro ordinamento penale.

Ad oggi, infatti, esistono una serie di disposizioni che puniscono la condotta di chi, in vario modo, intralcia la giustizia, come la falsa testimonianza, la calunnia e l'autocalunnia, il favoreggiamento personale, il falso ideologico, le false informazioni al pubblico ministero.

Reclusione da 6 a 12 anni, invece, per chi commette reato di depistaggio in relazione a specifici procedimenti.

Tra questi: associazioni sovversive (art. 270 c.p.), associazioni terroristiche (art. 270-bis c.p.), attentato contro il presidente della Repubblica (art. 276 c.p.), attentato per finalità terroristiche o di eversione (art. 280 c.p.), atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi (art. 280-bis c.p.), attentato contro la Costituzione (art. 283 c.p.).

E ancora: insurrezione armata (art. 284 c.p.), devastazione, saccheggio e strage (art. 285 c.p.), sequestro di persona a scopo di terrorismo o eversione (art. 289-bis c.p.), banda armata (art. 306 c.p.), mafia (artt. 416-bis e 416-ter c.p.), strage (art. 422 c.p.).

Rientrano tra questi casi anche i reati sul traffico illegale di armi o di materiale nucleare, chimico o biologico. Previste poi delle riduzioni di pena.

'Sconto' da un terzo alla metà per chi si adopera per ripristinare lo stato originario dei luoghi, delle cose, delle persone o delle prove, nonché per evitare che l'attività delittuosa venga portata a conseguenze ulteriori, ovvero aiuta concretamente l'autorità di polizia o l'autorità giudiziaria nella ricostruzione del fatto oggetto di inquinamento processuale e depistaggio e nell'individuazione degli autori. (Public Policy)

@fraciaraffo

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