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Il ddl Dopo di noi fa un altro passo avanti, al Senato

disabili dopo di noi 19 maggio 2016

di Francesco Ciaraffo

ROMA (Public Policy) - Approvato in commissione Lavoro al Senato il ddl Dopo di noi, che ha l'obiettivo di migliorare la vita delle persone con disabilità una volta venuti meno i propri familiari. Conferito anche il mandato alla relatrice, Anna Maria Parente (Pd).

Tre, come anticipato da Public Policy, le modifiche apportate. La principale riguarda l'allargamento degli strumenti per destinare beni a persone con disabilità.

Il testo approvato alla Camera prevedeva solo la costituzione di trust, mentre un emendamento della relatrice, approvato dalla commissione, prevede anche la possibilita di istituire vincoli di destinazione e fondi speciali, composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario anche a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale che operano prevalentemente nel settore della beneficenza.

Di conseguenza, allargati anche a questi strumenti i benefici già previsti per la costituzione del trust. Tra questi, l'esenzione dall'imposta di successione e donazione.

Per essere ammessi al beneficio, come già stabiliva il ddl approvato alla Camera, i trust, i fondi speciali e i vincoli di destinazione devono perseguire come finalità esclusiva l'inclusione sociale, la cura e l'assistenza delle persone con disabilità in favore delle quali sono istituiti.

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@fraciaraffo

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