Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Ddl Negazionismo, l'importanza di un avverbio

shoah negazionismo 29 aprile 2016

ROMA (Public Policy) - È stato sospeso e rinviato l'esame, in aula al Senato, del ddl Negazionismo.

Alla ripresa dei lavori, la settimana prossima, dovrebbe essere approvato l'emendamento del presidente della commissione Giustizia, Nico D'Ascola (Ap), che riscrive l'articolo 1 togliendo nuovamente l'avverbio "pubblicamente" e quindi di fatto in questo riportando il testo alla versione della Camera.

L'emendamento aumenta inoltra le pene per chi nega la Shoah da 2 a 6 anni di carcere.

Con l'approvazione dell'emendamento D'Ascola il testo del ddl prevederà che si applichi "la pena della reclusione da due a sei anni se la propaganda, ovvero l'istigazione e l'incitamento commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione, si fondano in tutto o in parte sulla negazione della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra". (Public Policy) VIC

sullo stesso argomento: il Resocónto di @VillaTelesio

© Riproduzione riservata