Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Ddl Pa, il Mef e il ruolo unico per i ricercatori? Ok, se va bene alla Ragioneria dello Stato

ricerca legge 40 13 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - "Il parere contrario del governo" all'emendamento al ddl delega Pa che prevede un ruolo unico per i ricercatori che lavorano presso gli enti di ricerca "è motivato dal fatto che il principio di delega per la riorganizzazione del comparto comporta necessariamente il riordino e la riorganizzazione del trattamento economico". Il Mef ha richiesto una relazione tecnica al ministero dell'Istruzione. "Nel caso in cui la relazione tecnica fosse prodotta in tempo utile, e verificata positivamente dalla Ragioneria dello Stato, il governo potrebbe rivedere il parere precedentemente espresso" e quindi dare parere positivo.

A dirlo, in commissione Bilancio al Senato, il viceministro all'Economia, Enrico Morando, durante l'esame degli emendamenti al ddl delega Pa in esame - in sede referente - in commissione Affari costituzionali. Morando, intervenendo in commissione, ha chiarito alcuni aspetti sul parere contrario espresso dal governo sull'emendamento 8.16 (a firma di alcuni senatori ex M5s, ora nella componente del gruppo Misto 'Italia lavori in corso').

Alcuni rappresentanti del Miur, ha spiegato Morando, "hanno dichiarato che l'emendamento non è suscettibile di produrre alcun onere". In ogni caso sarà la Ragioneria ad avere l'ultima parola. (Public Policy) SOR

© Riproduzione riservata