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Il ddl sui parchi va avanti: le ultime modifiche approvate

ambiente 05 agosto 2016

ROMA (Public Policy) - Avanza in commissione Ambiente al Senato il ddl Parchi.

Tra le novità introdotte, tempi certi per la nomina dei presidenti di parchi nazionali con una sorta di silenzio-assenso nel caso in cui non si riesca a raggiungere un'intesa tra ministero dell'Ambiente e Regioni e un aumento delle sanzioni pecuniarie minime previste per chi viola le misure di salvaguardia delle aree protette e introduzione delle pene accessorie della confisca per chi viola le norme riguardanti il prelievo o la cattura di animali.

La commissione infatti ha approvato una serie di emendamenti al provvedimento, in particolare quelli proposti dal relatore, Massimo Caleo (Pd).

In merito all'emendamento sulla nomina, la nuova procedura prevede che: "il presidente del parco nazionale è nominato con decreto del ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con i presidenti delle Regioni nel cui territorio ricade in tutto o in parte il parco, nell'ambito di una terna proposta dal ministro e composta da soggetti in possesso di comprovata esperienza nelle istituzioni, nelle professioni, ovvero di indirizzo o di gestione in strutture pubbliche o private".

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FRA

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