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DDL RIFORME, VIA LIBERA SENZA MODIFICHE DALLA CAMERA

10 settembre 2013

DDL RIFORME, ATTO FINALE

foto La Presse

(Public Policy) - Roma, 10 set - L'Aula della Camera ha
approvato il ddl per le riforme costituzionali. L'Assemblea
di Montecitorio ha approvato il testo ("Per l'istituzione
del comitato parlamentare delle riforme") così come arrivato
dal Senato, senza apportare modifiche.

Per approfondire:

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CAMERA, BOLDRINI SOSPENDE AULA E CONVOCA CONFERENZA CAPIGRUPPO

(Public Policy) - Roma, 10 set - La presidente della Camera
Laura Boldrini ha sospeso i lavori dell'Assemblea di
Montecitorio. Durante le dichiarazioni di voto del ddl per
le riforme costituzionali i deputati del M5s hanno alzano
alcuni cartelli con la bandiera tricolore e la scritta "No
deroga art. 138".

Dopo l'approvazione del disegno di legge la bagarre è
totale, con la maggioranza che replica alle accuse dei 5
Stelle che a loro volta insistono nell'attaccare Pd e Pdl.
Vista la situazione la presidente Boldrini ha convocato
d'urgenza una conferenza dei capigruppo.

DDL RIFORME, D'ATTORE (PD): RIPRENDIAMO PERCORSO INTERROTTO DA 30 ANNI

(Public Policy) - Roma, 10 set - "Questa procedura di
riforma della Costituzione è nel solco dell'articolo 138
della Carta, e il pronunciamento finale che spetterà ai
cittadini è un rafforzamento di quell'articolo. Il ddl segna
tempi ragionevoli per la modifica e riprende un percorso
interrotto da trent'anni". Lo dice in Aula alla Camera,
durante le dichiarazioni di voto sul ddl per le riforme
costituzionali, Alfredo D'Attore del Pd.

"Lungo questo cammino - aggiunge - si possono determinare
convergenze tra le varie forze politiche anche senza
automatismi, quindi non trasformiamo l'ostilità politica a
questo Governo come un modo per non fare le riforme
costituzionali".

DDL RIFORME, CORSARO (FDI): STIAMO VOTANDO MODALITÀ DI MODIFICA, NON CONTENUTI

(Public Policy) - Roma, 10 set - "Non cadiamo nella falsa
demagogia. Oggi non stiamo facendo alcuna modifica della
Costituzione, ma stiamo dando vita a una modalità con cui il
Parlamento mette una data certa per fare le riforme. Stiamo
votando le modalità di modifica non i contenuti. Non è la
prima volta che si percorre una strada alternativa". Lo dice
in Aula alla Camera, durante le dichiarazioni di voto sul
ddl per le riforme costituzionali, il deputato Massimo
Enrico Corsaro (FdI).

"Fratelli d'Italia - aggiunge - voterà a favore del
provvedimento nonostante abbiamo rilevato all'interno del
testo una presenza di ombre superiore alle luci".

DDL RIFORME, INVERNIZZI (LEGA): MODELLARE LA COSTITUZIONE SU ESIGENZE ATTUALI

(Public Policy) - Roma, 10 set - "C'è da parte del Governo
la volontà di modificare la Costituzione per modellarla
sulle esigenze attuali del nostro Paese. La Lega Nord
appoggia questa idea, ma allo stesso tempo chiediamo di fare
presto, soprattutto sul dimezzamento del numero dei
parlamentari".

Lo dice in Aula alla Camera, durante le dichiarazioni di
voto sul ddl per le riforme costituzionali, il deputato
Cristian Invernizzi (Lega).

Rivolgendosi ai ministri del Governo, Invernizzi aggiunge:
"Cari ministri la campanella sta suonando, il vostro tempo a
disposizione sta per finire, probabilmente per la modifica
della Costituzione non ci sarà nemmeno tempo".

RIFORME, DIENI (M5S): POTERE EMENDATIVO DEL GOVERNO UMILIA IL PARLAMENTO
"SÌ MODIFICA COSTITUZIONE, MA PER DARE PIÙ POTERE AI CITTADINI"

(Public Policy) - Roma, 10 set - "Non siamo contrari in toto
alla modifica della Costituzione: chiediamo, infatti, di
inserire nella Carta costituzionale più potere ai cittadini
con i referendum propositivi. L'aver attribuito al Governo
un potere emendativo umilia il ruolo del Parlamento e dei
parlamentari".

Lo dice in aula alla Camera, durante le dichiarazioni di
voto sul ddl per le riforme costituzionali, la deputata
Federica Dieni del Movimento 5 stelle.
"Il processo di modifica in atto - aggiunge - deve essere
riportato alla legalità lasciando al Parlamento il tempo per
i dovuti approfondimenti e la possibilità di ripensamento".
E conclude: "Le riforme costituzionali che vogliono fare i
partiti vanno nel senso opposto, per affermare un sistema di
governo oligarchico. Soprattutto violando l'articolo 138
della Costituzione, che la rende rigida. Questa procedura
aggravata e più lunga non ha mai impedito di modificare la
Costituzione".

DDL RIFORME, GELMINI (PDL): LA COSTITUZIONE NON È INTOCCABILE

(Public Policy) - Roma, 10 set - "Il nostro sistema è
inadeguato a sostenere le spinte del nostro tempo: la
Costituzione non è un documento intoccabile, gli stessi
padri costituenti non sarebbero d'accordo. Intoccabili sono
i principi liberali che la Carta contiene". Lo dice in aula
alla Camera, durante le dichiarazioni di voto sul ddl
Riforme, l'ex ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini
(Pdl).

Il partito guidato da Silvio Berlusconi voterà a favore del
ddl. "Il contesto storico del dopoguerra è diverso
dall'attuale, oggi è vero che il Paese manca di una capacità
decisionale, di competitività delle sue istituzioni -
aggiunge Gelmini - Anche lo scenario internazionale è
mutato, l'Italia ha già pagato un prezzo pesante in termine
di breve durata del governo".

GOVERNO, DELLAI (SC): LA STABILITÀ È IL BENE COMUNE CHE VA CUSTODITO

(Public Policy) - Roma, 10 set - "Facciamo nostro con grande
convinzione l'invito pressante del capo dello Stato e delle
forze sociali ed economiche: la stabilità è il bene comune
che va custodito nell'interesse degli italiani e
dell'Europa". Lo dice in aula alla Camera, durante le
dichiarazioni di voto sul ddl Riforme, il capogruppo Sc
Lorenzo Dellai.

"Le decisioni prese oggi - dice poi Dellai, confermando il
voto a favore sul ddl del partito guidato da Mario Monti -
autorizzano a sperare in un provvedimento di riforma più
organico e unitario. Il testo che approviamo non attenta
comunque minimamente alle prerogative del Parlamento e dei
parlamentari, che mantengono tutta intera la loro funzione".

"La Costituzione prefigura - aggiunge il capogruppo Sc -
una visione della società; c'è un punto che ne costituisce
il filo conduttore, l'idea della persona in simbiosi con la
società. La nostra Costituzione non è ispirata all'idea
individualistica, e noi riteniamo che vada recuperata la
consapevolezza di questa idea unitaria della democrazia".

DDL RIFORME, MIGLIORE (SEL): LA COSTITUZIONE NON LA CAMBIA IL GOVERNO

(Public Policy) - Roma, 10 set - "Ma la maggioranza che deve
approvare la riforma è la maggioranza governativa? Cos'è
importante, la salvaguardia delle larghe intese o
l'interesse a riformare la Costituzione? Questo comitato è
uno strumento per tenere insieme dei dissensi che sono
emersi in maniera strisciante; eppure sarebbe doveroso dire
che la materia di riforma costituzionale non è una materia
di governo". Lo dice in aula alla Camera, durante le
dichiarazioni di voto sul ddl Riforme, il capogruppo Sel
Gennaro Migliore.

Il partito guidato da Nichi Vendola voterà contro il ddl.
"Sappiamo bene che il provvedimento ha perso peso rispetto
ai problemi del Paese - dice Migliore riferendosi alle
imminenti decisioni della Giunta delle elezioni sulla
decadenza da senatore di Silvio Berlusconi - E se ci sarà
un'altra maggioranza certo non proseguiremo su questa strada
sbagliata". (Public Policy)

GAV-SOR

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