Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

DDL VOTO SCAMBIO, DIFFICILE APPROVARLO PRIMA DELL'ESTATE /INTERVISTA

voto scambio 01 agosto 2013

DDL VOTO SCAMBIO, DIFFICILE APPROVARLO PRIMA DELL'ESTATE /INTERVISTA

PARLA IL NUOVO RELATORE ENRICO BUEMI (PSI)

(Public Policy) - Roma, 1 ago - (di Elisa Pastore) Per uno
dei due nuovi relatori del disegno di legge sul voto di
scambio
, all'esame della commissione Giustizia del Senato,
Enrico Buemi (Aut-Psi), il provvedimento potrebbe non essere
approvato prima della pausa estiva dei lavori parlamentari:
"C'è una diversità di opinioni piuttosto rilevante".

D. SENATORE, MARTEDÌ AVETE AVUTO UNA SEDUTA PIUTTOSTO
MOVIMENTATA IN COMMISSIONE.
R.
C'è stata una discussione accesa e anche articolata dal
punto di vista degli obiettivi che si volevano raggiungere,
nel senso che c'è una parte della commissione che ha
ritenuto di non dover più procedere con la sede deliberante
perché l'unanimità che era stata espressa nell'Aula della
Camera, con 503 voti favorevoli su 503 deputati presenti,
era venuta meno con la richiesta della riapertura dei
termini per gli emendamenti da parte del partito democratico
che voleva introdurre modifiche al testo della Camera. Ora,
venendo meno questo elemento di unanimità, è evidente che la
discussione è diventata più accesa.

D. SONO 'VOLATI GLI APOSTROFI' QUANDO BARANI (GAL) HA DETTO
AL M5S: PERCHÉ SE ALLA CAMERA LO AVETE VOTATO QUI NON LO
VOLETE PIÙ VOTARE?
R.
Certo, la domanda era un po' impertinente ma è evidente
che è cambiato qualcosa. E il M5s ha un comportamento
particolare: vuole comunque mantenere la ragione dalla sua
parte, nel senso che non è ammesso il cambiamento di
opinioni se non a fronte di una sopraggiunta ulteriore
ragione.

Loro non sbagliano mai, sono unti dal signore; loro qui
rappresentano il popolo, noi qui non rappresentiamo il
popolo, rappresentiamo noi stessi o poco di più, è evidente
che loro di fronte a qualcuno che gli ha detto 'ma avete
cambiato idea?' se la sono presa, perchè loro non 'cambiano
idea' ma 'modificano le opinioni', sempre con la ragione
dalla loro parte. Gli 'apostrofi' erano in pratica
espressioni calorose e il collega Airola del M5s si è
allontanato dall'Aula.

D. E IERI COSA È SUCCESSO?
R.
Il presidente ha fatto un riepilogo generale dei fatti.
A fronte di questo, ha deciso di riaprire i termini per la
discussione generale, che in parte era stata avviata in
precedenza e ovviamente, dopo la discussione generale, si
riaprirà la fase per gli emendamenti.

D. MA IL PDL DICE 'SE VOGLIAMO FARE QUESTA OPERAZIONE NON
POSSIAMO FARLA IN DELIBERANTE'.
R.
Sì, questa è la posizione del Pdl, ma il Pdl ancora
adesso ha confermato la deliberante. Il presidente ha
ritenuto di non poter proseguire nella sua posizione di
relatore perché ritiene che da presidente deve rappresentare
un punto di vista complessivo della commissione. Siccome ci
sono più posizioni, ha rimesso il mandato e ha incaricato il
senatore Caliendo e il sottoscritto nella funzione di nuovi
relatori.

D. PERCHÉ DUE RELATORI?
R.
Perché probabilmente si vuole tener conto della
pluralità di opinioni che esiste in commissione.

D. E IL DDL?
R.
Proseguirà in deliberante con una discussione generale
approfondita e con la riapertura dei termini per gli
emendamenti, che sarà sicuramente un momento importante
perché il Pd ha manifestato la volontà di modificare una
parte del testo.

D. MA È IPOTIZZABILE CHE VENGA MODIFICATO IL TESTO SENZA
L'ASSENSO DEL PDL?
R.
Il Pdl per il momento ha confermato la deliberante,
siamo ancora in questa fase, ovviamente probabilmente a
fronte di una condivisione potrà anche valutare se ritirarla.

D. QUANDO VI RIVEDRETE IN COMMISSIONE?
R.
Già oggi.

D. E QUINDI CHIUDERETE LA DISCUSSIONE GENERALE?
R.
Non lo so, ci sono altri provvedimenti da portare
avanti, comunque abbiamo ancora una serie di sedute: domani,
venerdì e la prossima settimana. Sarà convocato un Ufficio
di presidenza della commissione per definire meglio il
calendario.

D. PRIMA DELLA CHIUSURA ESTIVA IL DDL SARÀ APPROVATO IN
DELIBERANTE?
R.
Oggi come oggi ho l'impressione di non poter dire che ce
la facciamo. Questo sicuramente rappresenta un problema. C'è
una diversità di opinioni piuttosto rilevante, o si riesce a
trovare una sintesi o una definizione puntuale delle
fattispecie che devono essere sanzionate oppure diventa
difficile portarlo avanti con rapidità, ci sono posizioni
molto diverse.

D. IN COMMISSIONE CI SONO DIVERSI DDL, MARTEDÌ NE È STATO
INCARDINATO UNO NUOVO; PUNTATE A UN TESTO UNIFICATO O A
EMENDARE IL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA?
R.
Questo è un tema che dobbiamo ancora affrontare, dopo la
discussione generale lo faremo.

D. LEI, COME RELATORE, PRESENTERÀ EMENDAMENTI?
R.
Mi riservo di farlo, però devo tener conto anche delle
opinioni degli altri colleghi e quindi devo
valutarlo.(Public Policy)

EPA

© Riproduzione riservata