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Ddl voto scambio, i mille emendamenti FI: punibile "accertata consapevolezza"

giustizia 25 marzo 2014

ROMA (Public Policy) - Forza Italia, come annunciato ieri, ha depositato i circa 1000 emendamenti al disegno di legge sul cosiddetto voto di scambio, che sostituisce l'articolo 416-ter del Codice penale e che dovrebbe continuare l'esame dell'Aula questo pomeriggio per l'approvazione definitiva. Le modifiche proposte da Forza Italia al testo, già approvato in prima lettura dai due rami del Parlamento, mirano quasi tutte a reinserire il concetto della consapevolezza.

Per esempio i deputati FI intendono punire "chiunque accetta consapevolmente il procacciamento di voti con le modalità previste dal terzo comma dell'articolo 416-bis in cambio dell'erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la stessa pena stabilita nel secondo comma dell'articolo 416-bis e con la multa da 9.000 a 30.000 euro"; o "chiunque accetti da chi partecipa ad associazioni di tipo mafioso, in qualunque modo denominate, con la consapevolezza della qualità soggettiva"; o chi, ancora, "Accetti da coloro che partecipano ad associazioni di tipo mafioso, in qualunque modo, localmente denominate, con la consapevolezza della loro qualità soggettiva"; o chi, infine, "accetti, con accertata consapevolezza".

Forza Italia, per fare ostruzionismo, declina le sue proposte emendative in circa mille modi diversi cambiando, per esempio, le pene previste. Altri emendamenti mirano invece ad intervenire sulla cosiddetta "messa a disposizione", abolendo il periodo - attualmente previsto - "ovvero in cambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze dell'associazione", provando a circoscrivere la fattispecie a chi promette - oltre a denaro - "appalti", "autorizzazioni", "concessioni", "finanziamenti pubblici o privati", "o comunque altro indebito profitto", "qualsiasi utilità economicamente misurabile". (Public Policy)

NAF

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