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DEBITI PA, FONTE: È STATO GOVERNO A PROPORRE TAGLI PER 6,7 MLN A FONDO MIUR

tagli 05 giugno 2013

DEBITI PA, 3 EMENDAMENTI GOVERNO SU IMU AI COMUNI, RISORSE, BILANCI

(Public Policy) Roma, 5 giu - Sarebbe stato il governo a
proporre, nell'ambito del decreto debiti Pa, tagli per il
2014 all'accantonamento del ministero dell'Istruzione,
Università e ricerca pari a 6,7 milioni di euro
,
effettivamente inseriti poi nel testo che è stato votato
ieri a palazzo Madama.

Un taglio che sarebbe stato deciso, durante le ultime fasi
delle modifiche al testo in Senato, per far fronte alle nuove
spese inserite, in primis la restituzione dell'Imu ai comuni
sugli immobili di proprietà di categoria B (restituzione che
ammonta a 600 milioni di euro circa).

Lo rivela a Public Policy una fonte interna alla
maggioranza
. Il testo del decreto intanto, che ieri ha avuto
il via libera definitivo dal Senato, approda oggi alla
Camera per essere promulgato in legge.

Nelle modifiche al dl debiti Pa inserite dal Senato, e più
precisamente da un emendamento proposto all'ultimo momento
dai relatori di concerto con il governo, si prevede che
l'onore in termini di maggiori interessi del debito
pubblico, derivante dall'emissione di Titoli per coprire le
spese per il pagamento dei debiti delle Pa
, salga da 576,6
milioni di euro per l'anno 2014 a 583,9 milioni e da 640,8
milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 a 656,6 milioni.

A copertura di queste spese, come Public Policy ha scritto
anche ieri, la modifica inserita nel testo dal Senato
stabilisce si vadano a prendere "12,3 milioni di euro per
l'anno 2014 e a 16 milioni di euro annui a decorrere
dall'anno 2015 riducendo le proiezioni, per gli anni 2014 e
2015, dello stanziamento del fondo speciale di parte
corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2013-2015,
nell'ambito del programma 'Fondi di riserva e speciali'
della missione 'Fondi da ripartire' dello stato di
previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per
l'anno 2013".

Per quanto riguarda i 12,3 milioni di euro per il 2014
699mila vengono presi dall'accantonamento del ministero del
Lavoro, 4,9 milioni dall'accantonamento del ministero degli
Esteri e 6,7 milioni dal ministero dell'Istruzione. Nel
testo, così come modificato dal Senato, si legge infatti:

"Allo scopo parzialmente utilizzando, quanto a 699.000 euro
per l'anno 2014 e a 485.000 euro annui a decorrere dall'anno
2015, l'accantonamento relativo al ministero del Lavoro,
quanto a 4.901.000 euro per l'anno 2014 e a 15.515.000 euro
annui a decorrere dall'anno 2015, l'accantonamento relativo
al ministero degli Affari esteri e, quanto a 6.700.000 euro
per l'anno 2014, l'accantonamento relativo al ministero
dell'Istruzione
".

In un altro comma dello stesso articolo (il 12) del decreto
debiti Pa
, questo inserito invece dalla Camera nella prima
lettura, si stabilisce che "dalle riduzioni sono esclusi gli
stanziamenti iscritti nello stato di previsione del
ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca"
ma, si specifica, "nella missione 'Ricerca e innovazione'".
(Public Policy)

VIC

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