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DEBITI PA, GRILLI: PERICOLOSO NON PAGARE LE BANCHE

28 marzo 2013

Camera - Commissione finanze su Monte dei Paschi di Siena

(11.09) DEBITI PA, GRILLI: DECRETO IMMEDIATAMENTO APPLICATIVO
NECESSARIO SENSO RESPONSABILITÀ AMMINISTRAZIONI
(Public Policy) - Roma, 28 mar - "Non si può fare un decreto
legge che rimandi a decreti attuativi. Proporremo un decreto
legge immediatamente applicativo: per dare a chi ha avanzi
di gestione la possibilità di fare subito pagamenti e quindi
rilassare il patto di stabilità interno degli enti locali.
L'idea sarebbe quella che il 3% non può essere superato". Lo
dice il ministro dell'Economia Vittorio Grilli, durante
l'audizione davanti alle commissioni speciali di Camera e
Senato.

"Prevediamo - dice Grilli - un sistema a stadi che consenta
un monitoraggio e un controllo. Chi ha gli spazi li può
utilizzare immediatamente al 50%, poi le Amministrazioni ci
devono dire entro un mese quant'è l'ammontare del loro
debito. Dopo vedremo come ripartire i miliardi, ma possiamo
saperlo solo dopo aver appreso quanti sono quelli
necessari".

"Ogni volta che abbiamo messo a disposizione delle cifre
per la Pubblica amministrazione - sostiene Grilli - per
assurdo non sono state esaurite. Bisogna quindi incentivare
le Amministrazioni a chiedere e a pagare. E dobbiamo anche
fare in modo che le Amministrazioni non chiedano troppo e
poi non paghino. Questa gestione a livello centrale è
auspicabile ma è impossibile perché non siamo in grado di
conoscere ogni singola parte di Pubblica amministrazione.
Quindi c'è bisogno di senso di responsabilità. E il
Parlamento potrà trovare poi incentivi e sanzioni per
rendere responsabili le Amministrazioni".

(11.00) GRILLI: PRIMA NON C'ERANO PRECONDIZIONI PER DECRETO
(Public Policy) - Roma, 28 mar - "Non potevamo farlo prima".
Questa la posizione del ministro dell'Economia Vittorio
Grilli, riguardo al futuro decreto del Governo per sbloccare
il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione.

A chi chiede al ministro, in audizione davanti alle
commissioni speciali di Camera e Senato, perché i pagamenti
non siano stati sbloccati prima, Grilli risponde: "Al di là
delle etichette mi sembra importante sottolineare che
bisogna distinguere tra desiderabile e fattibile. Per poter
procedere in ciò che è desiderabile abbiamo avuto bisogno di
due precondizioni: un accordo europeo che ci garantisca che
un provvedimento del genere non ci avrebbe portato a una
procedura di sanzione; e l'assicurazione che i mercati non
avrebbero punito questo aggravio del debito pubblico di 40
miliardi. Queste precondizioni non c'erano prima".

"Ora invece - dice Grilli - ci sentiamo nelle condizioni di
fare questo decreto, ora che i mercati sono convinti della
solidità delle nostre casse. Adesso possiamo andare davanti
ai mercati e chiedere 'finanziateci 40 miliardi' senza
conseguenze".

(10,54) GRILLI: DISPOSIZIONE UNA TANTUM, NON NUOVA STAGIONE SPESA PUBBLICA
(Public Policy) - Roma, 28 mar - Con il pagamento dei debiti
della Pa "non si sta finanziando nuova spesa pubblica, ma
una spesa già fatta". Lo precisa il ministro dell'Economia
Vittorio Grilli, in audizione davanti alle commissioni
speciali di Camera e Senato.

"Questa è un'eccezione - precisa il ministro - che deriva
dal fatto che non stiamo finanziando una nuova spesa
pubblica, stiamo regolando una spesa pubblica già fatta. Noi
riteniamo che questa operazione sia una tantum. Non apre una
nuova stagione di spesa pubblica ma punta a definire una
situazione del passato che non può, speriamo, riprodursi più
nel futuro, grazie alle nuove direttive sui pagamenti".

(10.50) GRILLI: PRIMA PAGAMENTI A IMPRESE, POI A BANCHE
(Public Policy) - Roma, 28 mar - Il pagamento dei debiti
della Pubblica amministrazione "seguirà un ordine
cronologico in due fasi: prima i soggetti non finanziari e
poi le banche che hanno avuto crediti in pro soluto". Lo
dice il ministro dell'Economia Vittorio Grilli, in audizione
a Montecitorio davanti alle commissioni speciali di Camera e
Senato.

"In questo - spiega il ministro - saranno le Pubbliche
amministrazioni a fare queste scelte perché noi daremo i
soldi alle amministrazioni che ce li richiedono e poi loro
decideranno come ripartirli. Noi potremo fare un controllo
ex post. Ma penso che se questa indicazione verrà seguita,
la maggior parte delle prime tranche andranno alle imprese".

(10,47) POTREBBERO ESSERCI ALTRE TRANCHE DI DENARO
(Public Policy) - Roma, 28 mar - "Le amministrazioni ci
devono dire entro un mese quant'è l'ammontare del loro
debito, poi vedremo come ripartire i miliardi. Se i debiti
saranno più di 40 miliardi dovremo inizialmente ripartire e
poi vedere come procedere. Se sono molti di più potremmo
pensare ad altre tranche di denaro". Lo dice il ministro
dell'economia Vittorio Grilli, in audizione davanti alle
commissioni speciali congiunte di Camera e Senato.

(10,24) NON INFLUISCE SU RAGGIUNGIMENTO SALDO STRUTTURALE
(Public Policy) - Roma, 28 mar - Il pagamento dei debiti
della Pubblica amministrazione non dovrebbe influire
sull'obiettivo "di saldo strutturale" che "dovrebbe essere
comunque raggiunto". Lo dice il ministro dell'Economia
Vittorio Grilli in audizione davanti alle commissioni
speciali riunite di Camera e Senato.

Grilli sostiene inoltre che il Governo intende "usare lo
spazio di 0,5 punti di Pil nel 2013 rimanendo sotto al
soglia del 3%. Il limite del 3% - conclude - è
invalicabile".

(10,09) PERICOLOSO NON PAGARE BANCHE
(Public Policy) - Roma, 28 mar - Parlando del pagamento dei
debiti della Pubblica amministrazione, e della richiesta di
alcuni (M5s in testa) di far pervenire i 40 miliardi alle
imprese senza passare dalle banche, il ministro
dell'Economia Vittorio Grilli sostiene che "sarebbe
pericoloso introdurre il principio che le banche non vengono
pagate".

Parlando davanti alle commissioni speciali congiunte di
Camera e Senato, Grilli sottolinea che "se si introduce
questo principio la possibilità per le imprese di ricevere
credito sparisce".

(10,03) PENSIAMO DI ALLENTARE PATTO STABILITÀ COMUNI
(Public Policy) - Roma, 28 mar - Il ministro dell'Economia
Vittorio Grilli rivela che l'idea del Governo, per il
pagamento dei debiti delle Pa, è quella di "allentare per i
Comuni le regole del patto di stabilità interno e consentire
il pagamento dei debiti sulla base degli avanzi di gestione
che la maggior parte dei Comuni ha".

In alternativa, sostiene il ministro in audizione davanti
alle commissioni speciali di Camera e Senato, il Governo
pensa a "una cassa per far fronte a pagamenti per chi non ha
avanzi".

(09,38) DECRETO PER IMMETTERE LIQUIDITÀ E FAR RIPARTIRE DOMANDA
(Public policy) Roma, 28 mar - "Il decreto per pagare i
debiti della Pubblica amministrazione serve a immettere
liquidità nel sistema economico e a far ripartire più
rapidamente la domanda interna già da metà dell'anno in
corso". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Vittorio
Grilli, in audizione davanti alle commissioni speciali di
Camera e Senato. (Public Policy)

VIC

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