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DEBITI PA, LE PRIME RICHIESTE DEGLI ENTI LOCALI. ECCO A QUANTO AMMONTANO

debiti pa 23 maggio 2013

debitiPA

CHIESTO SBLOCCO DI 5,25 MLD DA PATTO DI STABILITÀ. PER ALTRI 5,7 MLD SERVE CDP

(Public Policy) - Roma, 23 mag - Per pagare i debiti
arretrati, 5.372 enti locali con disponibilità di cassa
hanno chiesto di liberare dal Patto di stabilità interno
2013 5 miliardi e 258 milioni di euro. Sono invece 1.508 gli
enti che, non avendo disponibilità di cassa, hanno chiesto
alla Cassa depositi e prestiti anticipazioni di cassa per 5
miliardi e 760 milioni di euro per pagare i debiti arretrati
non ancora pagati.

Lo si legge in una nota riguardante lo stato di attuazione
del decreto sul pagamento dei debiti della pubblica amministrazione,
consegnata in commissione Bilancio del Senato dal sottosegretario
all'Economia Alberto Giorgetti.

Per gli enti locali con soldi in cassa che hanno fatto
richiesta, il ministero dell'Economia ha liberato spazi
finanziari per 4 miliardi 500 milioni di euro, per pagare i
debiti contratti prima del 31 dicembre 2012.

Per quanto riguarda la Cdp, invece, i soldi messi a
disposizione sono 3,6 miliardi di euro da erogare entro il
15 maggio e 400 milioni da erogare entro il 31 ottobre. A
ciascun ente richiedente quindi è stata riconosciuta, allo
stato attuale, secondo il criterio proporzionale,
un'anticipazione di liquidità pari a circa il 62%
dell'importo richiesto.

RICHIESTA SPAZI FINANZIARI PER DEBITI NON ESTINTI
Su 6.247 enti locali che avevano la possibilità di
richiedere spazi finanziari per pagare i debiti arretrati,
si legge nella nota, hanno inviato richiesta 5.372 enti, di
cui 5.265 comuni e 107 province. Di questi 99 all'interno
della provincia di Bolzano, 776 da Regioni a statuto
ordinario, più Sicilia e Sardegna. Tra questi ultimi la
maggior parte delle richieste (717) sono arrivate da enti
locali piccoli, tra i mille e i 5mila abitanti.
Gli enti locali hanno chiesto in totale di liberare risorse
per 5 miliardi 258 milioni di euro al fine di pagare i
debiti arretrati.

È stato chiesto, si legge nella nota, di sganciare dal
patto di stabilità interno 3 miliardi 248 milioni di euro
per pagare i debiti non ancora estinti all'8 aprile 2013. Di
questi 2,32 miliardi per appalti pubblici e 924 milioni per
altre spese.

Un decreto del ministero dell'Economia del 14 maggio ha
attribuito però a ogni singolo ente locale gli spazi
finanziari per erogare i pagamenti per debiti maturati al 31
dicembre 2012.

Tra le richieste arrivate al ministero, inoltre, ci sono
quelle degli enti locali che chiedono di escludere dal patto
di stabilità interno circa 2 miliardi di euro di debiti già
estinti prima del 9 aprile 2013. Di questi, 1,59 miliardi
sono stati chiesti per appalti pubblici e 415 milioni per
altre spese. (Public Policy)

VIC

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