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DEBITI PA AL SENATO, VIA LIBERA DALLA COMMISSIONE BILANCIO

fisco 30 maggio 2013

DEBITI PA, IN TESTO RELATORI TAGLIO FONDO PER PAGAMENTI DEBITI CERTI

TUTTI I LANCI DI PUBLIC POLICY

DEBITI PA, ENTRO 4 MESI SARDEGNA DOVRÀ RIDISCUTERE PATTO STABILITÀ INTERNO
(Public Policy) Roma, 30 mag - Entro quattro mesi la
Sardegna dovrà ridiscutere il proprio patto di stabilità
interno. Lo stabilisce un emendamento dei relatori al
decreto debiti Pa approvato oggi, con tutto il testo, in
commissione Bilancio al Senato.

L'emendamento stabilisce che "entro 120 giorni dall'entrata
in vigore" della legge "il ministero dell'Economia concorda
con la Regione Sardegna le modifiche da apportare al patto
di stabilità interno".

DEBITI PA, PIÙ TEMPO PER RIEQUILIBRIO ENTI LOCALI IN DISSESTO
(Public Policy) Roma, 30 mag - Più tempo per raggiungere il
riequilibrio di bilancio per quegli enti locali che sono
dichiarati in dissesto nella seconda parte dell'anno. Lo
prevede l'emendamento riassuntivo dei relatori al decreto
debiti Pa approvato dalla commissione Bilancio del Senato.

Viene stabilito che "nei casi in cui la dichiarazione di
dissesto sia adottata nel corso del secondo semestre
dell'esercizio finanziario, il consiglio dell'Ente presenta
una ipotesi di bilancio che garantisca l'effettivo
riequilibrio entro il secondo esercizio".

DEBITI PA, SANTINI (PD): POCHE MODIFICHE, PUNTIAMO A CHIUDERE IN AULA LUNEDÌ
(Public Policy) Roma, 30 mag - "Volevano fare qualche
modifica su compensazioni e certificazioni ma gli
emendamenti sono stati respinti dal governo. Ci siamo allora
concentrati su poche modifiche per far presto. Lunedì il
testo sarà in Aula e puntiamo a chiudere proprio in quella
data". A parlare, subito dopo l'approvazione del decreto
debiti Pa da parte della commissione Bilancio del Senato, è
Giorgio Santini del Pd, uno dei due relatori del testo.

"Abbiamo voluto fare delle regolazioni del testo - dice
Santini - delle aggiunte e delle specificazioni di
procedura. Una delle più importanti è sul patto di
stabilità, che viene allargato per i Comuni virtuosi che
avevano sforato per pagare i proprio debiti prima che
entrasse in vigore questo decreto. Poi siamo intervenuti per
aumentare la semplificazione delle certificazioni, con
alcune parziali sanzioni. Abbiamo poi stabilito che le Pa
debbano indicare la data del pagamento".

Per quanto riguarda il governo, dice Santini, "ha espresso
riserve sulle norme che riguardano l'ippica (norma che è
stata espunta dal testo in commissione; Ndr) e
l'allargamento del patto di stabilità. Ma alla fine si è
rimesso alla nostra volontà".

C'è il rischio che venga posta la questione di fiducia
lunedì sera al Senato, per permettere al testo di andare
velocemente alla Camera ed essere varato entro il 7 giugno?
"Non penso proprio", dice Santini, che però aggiunge:
"Dipende poi dal numero di emendamenti che verranno
presentati in Aula".

DEBITI PA, COMMISSIONE BILANCIO DÀ VIA LIBERA
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Via libera in commissione
Bilancio al Senato al decreto sui debiti Pa. Il M5s ha
votato contro e Uras di Sel si è astenuto.

La commissione ha approvato poco fa, con piccole modifiche,
il "maxiemendamento" dei relatori al testo. Dal testo è
stata espunta la norma per accelerare i pagamenti dei
crediti agli operatori del settore ippico. È stata invece
aggiunta una norma che chiede di ridiscutere il patto di
stabilità della Regione Sardegna.

DEBITI PA, TESTO RELATORI: EQUITALIA RISCUOTERÀ TARES FINO AL 31 DICEMBRE
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Per la riscossione della
tassa sui rifiuti, ovvero della Tares, i Comuni potranno
avvalersi dei "soggetti affidatari del servizio di gestione
dei rifiuti urbani" e anche di Equitalia anche dopo la
scadenza del 30 giugno 2013. Ma potranno servirsene solo
fino a fine anno, al 31 dicembre 2013. Lo stabilisce una
norma contenuta nel "maxiemendamento" al decreto debiti Pa
depositato in commissione Bilancio al Senato dai relatori
Giorgio Santini (Pd) e Antonio D'Alì (Pdl).

DEBITI PA, TESTO RELATORI: STOP DIVIETO PER ENTI ANCHE PER PERMUTE
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Un ente locale, nel
rispetto del patto di stabilità, potrà acquistare immobili a
titolo oneroso per pubblica utilità o fare permute. Lo
stabilisce il "maxiemendamento" al decreto debiti Pa
depositato dai relatori in commissione Bilancio al Senato.
Una norma contenuta nell'emendamento, e che punta a
modificare l'articolo 10 bis, determina l'ampliamento delle
tipologie di immobili esclusi dal divieto per gli enti
locali.

Nel testo dei relatori si legge: "Nel rispetto del patto di
stabilità interno il divieto di acquistare immobili a titolo
oneroso non si applica alle procedure d'acquisto di immobili
o terreni di pubblica utilità e alle permute a parità di
prezzo e alle operazioni di acquisto programmate da
deliberare assunte prima del 31 dicembre 2012 dai competenti
organi degli enti locali e che individuano con esattezza i
compendi immobiliari oggetto delle operazioni e alle
procedure relative a convenzioni urbanistiche previste dalle
normative regionali e provinciali".

DEBITI PA, IN TESTO RELATORI NORMA PER ACCELERARE PAGAMENTI A OPERATORI IPPICA
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Spunta anche una norma per
accelerare il pagamento dei debiti della Pa nei confronti
degli operatori del settore ippico nel "maxiemendamento" dei
relatori al decreto debiti Pa in commissione Bilancio.

Giorgio Santini (Pd) e Antonio D'Alì (Pdl) propongono di
aggiungere al comma 11 dell'articolo 6 la possibilità per il
ministro delle Politiche agricole di accelerare il pagamento
dei debiti dell'ex Assi (Agenzia per lo sviluppo del settore
ippico) agli operatori ippici, di delegare fino al 31
dicembre 2013 un dirigente ad utilizzare i conti correnti
intestati all'Agenzia per riversarci le somme da pagare.

DEBITI PA, SENATO, RUSH FINALE IN COMMISSIONE. SOLO 5 SUBEMENDAMENTI
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Rush finale in commissione
Bilancio al Senato per l'approvazione del decreto debiti Pa.
Poco più di un'ora fa i relatori Giorgio Santini (Pd) e
Antonio D'Alì (Pdl) hanno presentato un "maxiemendamento"
riassuntivo al testo e da allora i senatori della V
commissione sono chiusi in conclave. L'obiettivo è chiudere
entro stasera, per poi permettere al testo di arrivare in
Aula al Senato lunedì e martedì tornare alla Camera.

All'emendamento riassuntivo dei relatori sono stati
presentati solo cinque subemendamenti. Si presume quindi che
si possa arrivare già in serata a un via libera del testo da
parte della commissione Bilancio.

DEBITI PA, CONCERTAZIONE REGIONI CON ANCI E UPI PER PAGAMENTI A ENTI LOCALI
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Le Regioni dovranno
"concertare con le Anci (Associazione comuni) e le Upi
(Unione province) regionali il riparto dei pagamenti" dei
debiti di Regioni e Province autonome nei confronti degli
enti locali. Lo stabilisce un passaggio dell'emendamento
riassuntivo al decreto debiti Pa depositato dai relatori
Giorgio Santini (Pd) e Antonio D'Alì (Pdl) in commissione
Bilancio al Senato. Il testo è ora al vaglio della
commissione.

DEBITI PA, ENTI LOCALI USINO SOMME RESIDUE PER ESTINGUERE ANTICIPAZIONE
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Se agli enti locali che
hanno chiesto l'anticipazione di liquidità per pagare i
propri debiti scaduti rimangono, all'esito di tutti i
pagamenti, delle somme residue le devono utilizzare per
iniziare a estinguere l'anticipazione concessa. Lo
stabilisce una norma contenuta nel "maxiemendamento" al
decreto debiti Pa depositato dai relatori Giorgio Santini
(Pd) e Antonio D'Alì (Pdl) e che dovrà ora essere votato.

I relatori chiedono di aggiungere il comma 13 bis
all'articolo 1 del decreto debiti Pa per stabilire che "gli
enti locali ai quali viene concessa l'anticipazione di
liquidità e che ricevono risorse dalla Regione o dalla
Provincia autonoma, all'esito del pagamento di tutti i
debiti, devono utilizzare le somme residue per l'estinzione
dell'anticipazione di liquidità concesso alla prima scadenza
di pagamento della rata prevista dal relativo contratto".

Nel testo dei relatori si legge anche: "La mancata
estinzione dell'anticipazione" entro i termini stabiliti "è
rilevante ai fini della misurazione e della valutazione
della performance individuale dei dirigenti responsabili e
comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare".

DEBITI PA, MULTA DA 100 EURO AL GIORNO A DIRIGENTI PER RITARDI CERTIFICAZIONI
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Cento euro di multa per
ogni giorno di ritardo nella certificazione del credito per
i dirigenti della Pubblica amministrazione responsabile. È
quanto prevede il "maxiemendamento" dei relatori Giorgio
Santini (Pd) e Antonio D'Alì (Pdl) al decreto debiti Pa,
depositato in commissione Bilancio al Senato.

L'emendamento riassuntivo dei relatori propone di
modificare, tra le altre cose, il comma 9 dell'articolo 6
imponendo alle Pa con debiti arretrati la pubblicazione sui
propri siti internet, entro il 5 luglio 2013, dell'elenco
completo per ordine cronologico di emissione della fattura o
della richiesta equivalente di pagamento, dei debiti per i
quali è stato effettuata comunicazione tramite posta
elettronica certificata, indicando l'importo e la data
prevista d pagamento comunicata al creditore.

La mancata pubblicazione, stabilisce il "maxiemendamento"
dei relatori che dovrà ora essere votato in commissione,
comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare. In più,
chiedono i relatori, "i dirigenti responsabili sono
assoggettati altresì ad una sanzione pecuniaria pari a 100
euro per ogni giorno di ritardo nella certificazione del
credito".

DEBITI PA, TESTO RELATORI: MENO SANZIONI PER ENTI VIRTUOSI CHE HANNO SFORATO
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Sanzioni ridotte per quegli
enti locali virtuosi che hanno sforato il patto di stabilità
nel 2012 per pagare i propri debiti. Lo stabilisce il
"maxiemendamento" dei relatori Giorgio Santini (Pd) e
Antonio D'Alì (Pdl) al decreto debiti Pa. Un testo
riassuntivo dei relatori, presentato in commissione Bilancio
al Senato, e che ora dovrà essere votato.
Il testo su questo punto riprende un emendamento già
presentato dal relatore Antonio D'Alì e anticipato da Public
Policy.

Al comma 17 quater dell'articolo 1 del decreto debiti Pa, i
relatori chiedono di scrivere: "Agli enti locali che non
hanno rispettato nell'anno 2012 i vincoli del patto di
stabilità in conseguenza del pagamento dei debiti, la
sanzione si applica limitatamente all'importo non imputabile
ai predetti pagamenti".

DEBITI PA, TESTO RELATORI: POSSIBILE CESSIONE GARANZIA STATO
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Nel "maxiemendamento" dei
relatori depositato in commissione Bilancio al Senato del
decreto debiti Pa rispunta il riferimento alla Cassa
depositi e prestiti che, però, non viene nominata.
I relatori Giorgio Santini (Pd) e Antonio D'Alì (Pdl)
propongono di aggiungere l'articolo 5 bis che recita:

"Senza aggravio dei potenziali oneri per l'erario, per consentire
l'integrale pagamento dei debiti della Pubblica
amministrazione maturati alla data del 31 dicembre 2012,
nonché per motivate esigenze economico-finanziarie, il
ministero dell'Economia e delle finanze può autorizzare la
cessione di garanzia dello Stato a favore di istituzioni
finanziarie nazionali, comunitarie e internazionali".

DEBITI PA, TESTO RELATORI: NEL 2014 GARANZIA STATO PER PAGARE DEBITI 2012
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Il "maxiemendamento" al
decreto debiti Pa, depositato poco fa dai relatori Giorgio
Santini (Pd) e Antonio D'Alì (Pdl) in commissione Bilancio
al Senato, stabilisce che lo Stato si farà garante nel 2014
per agevolare il pagamento di tutti i debiti della Pa del
2012.

Nella parte in cui il maxiemendamento dei relatori,
che verrà ora votato in commissione, modifica il comma 9 bis
dell'articolo 7, si legge che la cosiddetta "fase due" che
potrà essere stabilita nella legge di stabilità 2014, per
finire di pagare i debiti scaduti al 31 dicembre 2012, potrà
contare anche su "la concessione nell'anno 2014 della
garanzia dello Stato al fine di agevolare la cessione dei
relativi crediti a banche e ad altri intermediari
finanziari, nel rispetto dei saldi programmati di finanza
pubblica".

DEBITI PA, MAXIEMENDAMENTO RELATORI: PAGAMENTI ANCHE PER PROFESSIONISTI
(Public Policy) Roma, 29 mag - Non solo le aziende, ma anche
i professionisti che hanno crediti verso la Pubblica
amministrazione potranno ottenere pagamenti, nell'ambito dei
40 miliardi sbloccati dal decreto debiti Pa.
L'ampliamento della platea del decreto debiti Pa viene
stabilito dal maxiemendamento dei relatori in commissione
Bilancio al Senato, come spiega Antonio D'Alì del Pdl. Il
"maxiemendamento" riassuntivo è stato appena depositato in
commissione Bilancio dai relatori ma, ci tiene a
sottolineare D'Alì, potrà subire delle modifiche in seguito
all'esame in commissione.

La parte del maxiemendamento che si occupa dei
professionisti stabilisce che al comma 1 dell'articolo 7 del
decreto debiti Pa, quando si parla di certificazione dei
debiti scaduti, oltre a "somministrazioni, forniture,
appalti" le Pubbliche amministrazioni debbano certificare, e
mettere quindi in conto per il pagamento, anche le
"obbligazioni relative a prestazioni professionali".

DEBITI PA, OK DA COMMISSIONE LAVORI PUBBLICI SENATO
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Mentre la commissione
Bilancio è ancora al lavoro per trovare la quadra sul
decreto debiti Pa, la commissione Lavori pubblici di Palazzo
Madama ha dato il suo via libera, in sede consultiva. Un via
libera, però, con alcune osservazioni: modificare il patto
di stabilità interno prevedendo un tetto di indebitamento
per gli enti locali.

Per evitare la formazione di nuovi debiti degli Enti
locali, segnala la commissione Lavori pubblici, pur in
presenza di risorse di cassa disponibili, è "necessario
modificare il Patto di stabilità interno introducendo il
principio dell'equilibrio di parte corrente ed un limite
all'indebitamento.

Per garantire, inoltre, la trasparenza dei pagamenti dovrebbe
essere prevista la pubblicazione sui siti internet delle Pubbliche
amministrazioni dell'elenco completo e dettagliato dei debiti per
i quali è stata effettuata la comunicazione di cui all'art. 6
del decreto legge con l'indicazione dell'importo e della data
prevista per il pagamento comunicata al creditore. A tal
riguardo, dovrebbero essere previste opportune sanzioni per i
dirigenti che omettano la pubblicazione online".

Si legge ancora: "La commissione ritiene opportuno
introdurre anche l'obbligo di certificare automaticamente,
entro dieci giorni, tutti i futuri debiti scaduti mediante
piattaforma elettronica anche per consentire alle imprese di
realizzare operazioni di smobilizzo presso le banche.
Eventuali omissioni delle certificazioni dei debiti
dovrebbero rilevare ai fini della valutazione della
performance dei dirigenti e comportare responsabilità
disciplinare".

"In relazione, infine, alla creazione di sistemi di
monitoraggio - dice la commissione - per verificare che la
liquidità immessa dal decreto legge in esame sia impiegata a
sostegno dell'economia reale e del sistema produttivo, la
Commissione reputa opportuno che tale attività di
monitoraggio venga esercitata anche tramite il rilevante
apporto del mondo produttivo che dovrebbe essere parte delle
convenzioni che il governo stipulerà con le associazioni di
categoria del credito".

DEBITI PA, SENATO, VERSO VIA LIBERA IN NOTTURNA IN COMMISSIONE BILANCIO
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Dovrebbe essere chiusa
oggi, con seduta notturna, la discussione e il voto del
decreto debiti Pa in commissione Bilancio al Senato. Lo
rivela una fonte. Alle 15,30 infatti dovrebbero, ma il
condizionale è d'obbligo visti i molteplici rinvii di oggi
in commissione, essere depositati i subemendamenti alle
modifiche che verranno presentate dai relatori e dal governo
e poi dovrebbe iniziare il voto degli emendamenti.

Alle 19 di oggi scade, tra l'altro, il termine per la
presentazione degli emendamenti in Aula. E i tempi
stringono: il decreto è atteso in Aula al Senato lunedì. Poi
dovrà tornare alla Camera e avere il via libera entro il 7
giugno, data della scadenza.

DEBITI PA, SENATO, SEL RITIRA GLI EMENDAMENTI IN COMMISSIONE BILANCIO
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Mentre in commissione
Bilancio al Senato i lavori vengono di continuo rinviati
perché i relatori e il governo sono a lavoro a una
sorta di maxiemendamento dei relatori che faccia il sunto
degli emendamenti più importanti e condivisi, Sel ha
ritirato tutte le proprie proposte di modifica.

"Ritiriamo tutti i nostri emendamenti - dice a Public
Policy il senatore Luciano Uras, capogruppo di Sel in
commissione Bilancio - perché mi sembra di capire che il
lavoro tra relatori e governo sia arduo e abbiamo paura che,
a causa degli innumerevoli emendamenti presentati, il
provvedimento non arrivi in tempo all'approvazione
definitiva. E invece bisogna fare in fretta perché le
aziende aspettano".

"Questa partita non può essere gestita in modo incerto -
dice Uras - Noi siamo convinti che il decreto legge contenga
limiti importanti nelle procedure attuative,
nell'individuazione dei soggetti debitori (manca una
specifica trattazione delle società pubbliche, partecipate e
controllate), nella consistenza delle disponibilità e nella
articolazione della spesa su base territoriale. Ciò
nonostante - ha concluso Uras - si deve andare avanti e
verificare in fase attuativa, con un puntuale monitoraggio,
tutte le necessarie correzioni che potranno essere adottate
celermente con specifici provvedimenti modificativi e
integrativi".

DEBITI PA, SENATO, ANCORA RINVIO. ALLE 15 ATTESO TESTO RELATORI
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Slittano ancora i lavori
sul decreto Debiti Pa in commissione Bilancio al Senato
.
Alle 15 verrà depositato il "maxiemendamento" riassuntivo
dei relatori a cui Giorgio Santini (Pd) e Antonio D'Alì
(Pdl) stanno lavorando da giorni, e ancora adesso, insieme
al sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta.

Alle 15,30 invece scade la presentazione dei subemendamenti
e poi si inizia a votare. Lo ha comunicato in commissione,
che registra oggi già il quarto rinvio di seduta, il
presidente Antonio Azzollini del Pdl. "I relatori sono in
una fase avanzata di lavoro, quindi facciamo slittare alle
15 la seduta di commissione, e verranno presentati gli
emendamenti dei relatori", ha detto Azzollini in
commissione.

DEBITI PA, SENATO, IN MAXIEMENDAMENTO PIÙ GARANZIE PER AVVIO FASE DUE
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Maggiori garanzie e
indicazioni precise per l'avvio della fase due dei pagamenti
scaduti della Pubblica amministrazione
, con il ricorso alla
Cassa depositi e prestiti (anche se non citata). Questa una
delle novità contenute nel maxiemendamento al decreto debiti
Pa a cui stanno lavorando in commissione Bilancio al Senato
i relatori Giorgio Santini del Pd e Antonio D'Alì del Pdl
con il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta. Lo
rivela a Public Policy una fonte interna.

Questo uno dei nodi, rivela la fonte di Governo, su cui si
è inceppato il lavoro di mediazione, che va ormai avanti da
quattro giorni, con continui rinvii.

Il Governo però alla fine ha "aperto" a inserire nel testo
maggiori garanzie per l'avvio della cosiddetta fase due,
ovvero un'ulteriore tranche di miliardi per il pagamento dei
restanti debiti arretrati della Pa (oltre ai 40 miliardi in
due anni stanziati con questo decreto).

Nel testo licenziato dalla Camera già si faceva un accenno
alla fase due, demandando le decisioni alla legge di
stabilità e prevedendo la garanzia di istituti finanziari
come la Cdp (che non veniva però citata).

Nel testo su cui stanno lavorando in commissione Bilancio
al Senato
relatori e governo, resta il ruolo garante della
Cdp (anche se continua a non essere citata) ma vengono
allargate le maglie delle garanzie che la fase due venga
realmente avviata. Se prima infatti si rimandavano le
decisioni alla legge di stabilità, rivela la fonte, nel
testo a cui si sta lavorando si pongono dei vincoli e si
danno indicazioni su come si dovrà agire in sede di legge di
stabilità. Si fissano quindi dei paletti che rendono la fase
due praticamente certa.

DEBITI PA, SANTINI (PD): PUNTIAMO A CHIUDERE IN COMMISSIONE ENTRO OGGI
(Public Policy) - Roma, 30 mag - "Stiamo lavorando. Puntiamo
a chiudere in commissione entro oggi
". A dirlo a Public
Policy
, in merito al decreto sui debiti Pa, è uno dei
relatori in commissione Bilancio al Senato, Giorgio Santini
del Pd
.

Relatori e gruppi stanno lavorando a un testo condiviso,
una sorta di maxiemendamento dei relatori che riassuma le
modifiche più importanti e bipartisan.

Il lavoro di mediazione non è semplice e lo testimonia
l'agitazione che si percepisce davanti alla commissione
Bilancio del Senato. Sono quattro giorni che si susseguono
riunioni affannose in cerca della quadra, che al momento
ancora non c'è. I lavori vanno per le lunghe e bloccano
anche il dl emergenze, su cui la Bilancio è chiamata a
esprimere i pareri di copertura.

Inoltre la fretta è d'obbligo visto che alle 19 scade il
termine per la presentazione degli emendamenti in Aula e il
testo è atteso in Assemblea lunedì.

DEBITI PA, SENATO, SLITTA ANCORA COMMISSIONE BILANCIO
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Slitta ancora in
commissione Bilancio al Senato la presentazione degli
emendamenti riassuntivo dei relatori. Si susseguono fitte
riunioni con i gruppi per trovare la quadra ma al momento
ancora niente.

La riunione della commissione Bilancio è slittata
nuovamente: dalle 10,15 era stata spostata alle 11,15 e ora
posticipata alle 12,15
.

DEBITI PA, SENATO, RELATORI CERCANO LA QUADRA, SLITTA ANCORA MAXIEMENDAMENTO
(Public Policy) - Roma, 30 mag - Slitta ancora in
commissione Bilancio al Senato la presentazione di una sorta
di maxiemendamento dei relatori al decreto sui debiti Pa. Il
testo, che dovrebbe racchiudere massimo una decina di
emendamenti già presentati, tra quelli più importanti e
condivisi, era atteso per ieri ma non è arrivato.

Relatori, gruppi e governo non riescono a trovare la
quadra. Tanto è vero che durante la riunione di ieri in
commissione si sono solo scremati altri emendamenti e la
seduta della commissione Bilancio di questa mattina,
convocata alle 10,15, è saltata. La commissione ora è
riconvocata alle 11,15
ma si rischia di andare per le lunghe.
Ma è corsa contro il tempo. Il decreto Debiti Pa è atteso
in Aula al Senato per lunedì 3 giugno e già stasera alle 19
scadono i termini per la presentazione degli emendamenti in
Aula.

Non solo. La commissione Bilancio ha in coda anche
l'analisi di un altro provvedimento importantissimo come è
il dl Emergenze che è di fatto bloccato in attesa del parere
sugli ultimi articoli proprio della commissione Bilancio.
(Public Policy)

VIC

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