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DEBITI PA, SI PUNTA A POCHI EMENDAMENTI SU PATTO STABILITÀ, SANZIONI, FASE 2

debiti pa 28 maggio 2013

DEBITI PA, SI PUNTA A POCHI EMENDAMENTI SU PATTO STABILITÀ, SANZIONI, FASE 2

(Public Policy) - Roma, 28 mag - Si va verso la quadra in
commissione Bilancio al Senato tra i vari gruppi, per
individuare, entro le 15, un "numero limitato" di
emendamenti al decreto sul pagamento dei debiti Pa da votare
velocemente e mandare al più tardi lunedì il testo in Aula.

Quattro sono i temi su cui si stanno concentrando i
relatori e i capigruppo in commissione Bilancio per
individuare quali emendamenti privilegiare: l'allentamento
del patto di stabilità, la certificazione dei crediti, la
riduzione delle sanzioni per quei Comuni virtuosi che hanno
sforato il patto per pagare i propri debiti, ulteriori
risorse per avviare la "fase due", ovvero mettere a
disposizione altri soldi per il pagamento di debiti oltre
agli attuali 40 miliardi di euro in due anni.

Da qui alle 14,30, spiega una fonte parlamentare, ci
saranno delle riunioni tra relatori e gruppi per individuare
appunto gli emendamenti più importanti e condivisi.
Inizialmente si parlava di un "maxiemendamento" dei
relatori, questa mattina di 5-6 emendamenti, ma il numero
potrebbe arrivare a una decina.

Alle 15 poi la commissione Bilancio tornerà a riunirsi e in
quel contesto saranno presentati gli emendamenti scelti.

DEBITI PA, COMMISSIONE BILANCIO SENATO LAVORA A 5-6 EMENDANTI CONDIVISI
RIUNIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA, POI CON IL GOVERNO
(Public Policy) - Roma, 28 mag - Sul decreto debiti Pa la
commissione Bilancio del Senato lavora a ridurre
drasticamente gli emendamenti presentati. In questo momento
la riunione della commissione, iniziata intorno alle 10,20,
è stata interrotta: i relatori Giorgio Santini (Pd) e
Antonio D'Alì (Pdl), il presidente Antonio Azzollini (Pdl) e
i capigruppo sono in riunione per decidere quali emendamenti
sono più "importanti" e quali quindi privilegiare per
ridurne il numero a 5-6.

Successivamente a questa riunione ci sarà l'incontro con il
Governo per il parere e poi gli emendamenti "riassunti"
verranno sottoposti alla discussione della commissione
presumibilmente nella seduta delle 15.

Pier Paolo Baretta, sottosegretario all'Economia, era
presente questa mattina alla riunione in commissione ma è
tornato in ministero non appena è iniziata la riunione a
porte chiuse dell'Ufficio di presidenza.

"Ora ci riuniamo per decidere - spiega a Public Policy uno
dei relatori al testo, Giorgio Santini del Pd - La riunione
con il Governo verrà dopo".

DEBITI PA, SANTINI (PD): PUNTIAMO A RIASSUMERE EMENDAMENTI IN 5-6
TORNA IPOTESI TASSA SIGARETTE? "LO DIRÀ IL GOVERNO, MA PENSO DI NO"
(Public Policy) - Roma, 28 mag - "Gli emendamenti non sono
molti (256 più tre Odg; Ndr) e si concentrano sempre sugli
stessi punti: patto di stabilità, certezza dei crediti, ecc.
Ora vediamo, dobbiamo discutere e puntiamo a riassumerli in
cinque-sei emendamenti". A parlare con Public Policy degli
emendamenti al decreto sul pagamento scaduto dei debiti Pa è
uno dei relatori in commissione Bilancio al Senato Giorgio
Santini del Pd.

L'obiettivo dei relatori, spiega Santini, è riassumere i
vari emendamenti più importanti presentati, in pochi
emendamenti dei relatori, da votare velocemente. I tempi
stringono infatti: modificare il testo al Senato significa
doverlo rimandare alla Camera, dove dovrà essere convertito
in legge entro il 7 giugno.

Alla domanda se verrà reintrodotta l'accisa sulle sigarette
elettroniche, ipotizzata alla Camera, Santini risponde:
"Questo ce lo dovrà dire il Governo, ma comunque penso di
no". (Public Policy)

VIC

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