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Debiti Pa, Tajani (Ue): se cose non cambiano tra 1-2 mesi procedura infrazione

debiti pa 16 dicembre 2013

ROMA (Public Policy) - "Nel giro di un mese o due se non cambiano le cose sarò costretto ad aprire una procedura di infrazione contro l'Italia. Io sono costretto a far rispettare le regole". Lo ha detto a Public Policy, riferendosi alla non applicazione da parte dell'Italia della direttiva europa per il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, il vice presidente della commissione europea Antonio Tajani oggi a Roma a margine della presentazione del terzo rapporto dell'Associazione degli enti previdenziali privati sui giovani professionisti.

"In Commissione europea - aveva detto Tajani nel corso del suo intervento - abbiamo approvato una direttiva che impone di pagare entro trenta e sessanta giorno ma a un anno di distanza dall'entrata in vigore i termini non sono ancora rispettati. Poi ci si chiede perchè si aprono le procedure di infrazione, alla fine sarò costretto a farlo. Non perchè sono cattivo ma perchè la burocrazia italiana non rispetta le leggi". Secondo il vice presidente della Commissione europea "è incocepibile che un Paese del G8 come l'Italia non sappia a quanto ammonta il debito della pubblica amministrazione verso i privati: 70, 80, 90, ognuno dà una cifra diversa". (Public Policy)

NAF

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