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DECRETI, FINOCCHIARO (PD): MAI PIÙ DISOMOGENEI, LA COMMISSIONE NON L'ACCETTERÀ

DECRETI OMNIBUS, ADESSO BASTA 11 ottobre 2013

DECRETI OMNIBUS, ADESSO BASTA

(Public Policy) - Roma, 11 ott - "La I commissione non intende più violare l'articolo 77 secondo comma della Costituzione né discostarsi dai pronunciamenti della Corte costituzionale e dai numerosi richiami del presidente della Repubblica". Lo dice la presidente della I commissione Anna Finocchiaro, Pd, nell'Aula del Senato prima di iniziare la votazione sul decreto Femminicidio a proposito della disomogeneità del decreto.

"Affolliamo i dibattiti e i talk show parlando delle riforme ma dobbiamo oggi qui, attuare la Costituzione e fare in modo che la commissione possa fare bene il proprio mestiere. Noi intendiamo rispettare l'articolo 77 della Costituzione, abbiamo già rassegnato questa nostra posizione al ministro Franceschini (rapporti con il Parlamento; Ndr). Finocchiaro ricorda la sentenza della Corte costituzionale 22 del 2012 sul tema che ha ribadito il vincolo di omogeneità del Parlamento in sede di conversione dei decreti.

"Il decreto di ieri e oggi testimoniano in senso assolutamente contrario" continua Finocchiaro e aggiunge che la sua posizione è "unanime all'interno della commissione". Conclude la senatrice Pd: "Le ragioni della politica tutti le comprendiamo ma alcune cattive prassi vanno eliminate. Provengono spesso dal Governo numerosi emendamenti che snaturano il senso del decreto legge per saltare il bollino della ragioneria. Non tutto può essere ridotto al controllo degli emendamenti perché viene scaricato sul Senato un compito improprio". (Public Policy) LAP

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