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Il decreto correttivo sulle partecipate: più tempo per i tagli

spending review tagli forbici 08 febbraio 2017

di Sonia Ricci

ROMA (Public Policy) - Più tempo per i tagli delle società partecipate e dimezzamento del fatturato minimo da raggiungere in tre anni. Sono questi due i temi principali contenuti nel decreto "correttivo" della riforma delle società partecipate.

A quanto si apprende, il Governo sarebbe intenzionato a raggiungere l'intesa con Regioni e Comuni già questo giovedì durante la riunione della Conferenza unificata. Il testo, insieme al correttivo sui licenziamenti disciplinari degli e quello sulle nomine dei diretti delle Asl (questo dlgs è ancora in forse), potrebbero approdare nel Consiglio dei ministri di venerdì.

Per quanto riguarda la soglia minima di fatturato richiesta alle partecipate per poter rimanere in vita, il ministero potrebbe dimezzare l'asticella attuale, fissato il tetto a 500 mila euro in tre anni anziché un milione di euro.

Come anticipato nelle scorse settimane, nel correttivo il Governo inserirà probabilmente anche una proroga per i tagli delle aziende partecipate. Uno slittamento di cinque settimane, per dare tempo alle Pubbliche amministrazioni di predisporre il piano straordinario di razionalizzazione delle partecipate.

L'idea è quella di spostare l'attuale scadenza (il 23 marzo) al 30 aprile. (Public Policy)

@ricci_sonia

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