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L'abc del dl Voluntary disclosure: dalla proroga alla privacy

fisco 29 ottobre 2015

ROMA (Public Policy) - di Viola Contursi - Proroga della voluntary disclosure fino al 30 novembre, con possibilità di inviare i documenti per tutti fino al 30 dicembre.

Con le risorse, pari a 774 milioni di euro stimati, ci si coprirà (per 728 milioni di euro) lo sblocco della clausola di salvaguardia sulla reverse charge per quest'anno scongiurando l'aumento delle accise sulla benzina (che viene rinviato al prossimo anno ma che sarà 'sbloccato' dalla Stabilità 2016) e in più rimarrà un "tesoretto" da 46 milioni da usare sempre in Stabilità.

Questo il nucleo centrale del dl Voluntary disclosure-benzina che ha ricevuto il primo ok da parte dell'aula del Senato. Poche le modifiche fatte a palazzo Madama sul provvedimento, e solo in aula.

Una riguarda la possibilità per l'Agenzia delle entrate di dare la competenza agli uffici centrali sulle istanze di rientro dei capitali (sottraendola a quelle territoriali) a prescindere dal domicilio fiscale di chi presenta l'istanza.

La novità in realtà punta a garantire la privacy di chi fa rientrare i capitali, soprattutto in regioni come quelle del Sud in cui questo problema, a giudizio del governo e di Forza Italia che ha presentato l'emendamento, avrebbe ostacolato il successo dell'operazione.

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@VioC

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