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Tempi più lunghi per l'esame del Def in Parlamento

def 05 ottobre 2016

aggiornamento 6 ottobre: Slitta definitivamente l'approdo in aula alla Camera della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza.

Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio a seguito della richiesta arrivata dal presidente della commissione Bilancio, Francesco Boccia (Pd), che ha chiesto al governo informazioni integrative alla Nota. Il testo andrà quindi in aula mercoledì 12 ottobre alle 17.

ROMA (Public Policy) - Si profilano tempi più lunghi del previsto per l'esame della Nota di aggiornamento del Def in Parlamento. Attualmente il voto nelle aule di Camera e Senato sulle risoluzioni al Def è previsto per l'11 ottobre, ma potrebbe slittare di qualche giorno in attesa di integrazioni alla Nota da parte del governo.

Durante il dibattito che è seguito alle audizioni, infatti, è stato sottolineato, in particolare modo dal presidente della commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia (Pd), che la nota di aggiornamento del Def è incompleta, ovvero non mette in luce i principali interventi di finanza pubblica per il triennio successivo con l'illustrazione degli effetti finanziari in termini di entrata e di spesa che si intende presentare.

Come invece previsto esplicitamente dalla riforma della legge di bilancio, approvata quest'estate. Come chiesto da Boccia, quindi, il Mef dovrebbe produrre delle integrazioni alla Nota di aggiornamento e l'ok da parte del Parlamento potrebbe slittare a ridosso del 15 ottobre e quindi della presentazione della legge di Bilancio. (Public Policy) VIC-SOR

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