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Def, in versione definitiva indennità vacanza contratti Pa fino a 2020

riforme 10 aprile 2014

ROMA (Public Policy) - Entro settembre 2014 approvazione definitiva della riforma della legge elettorale. È quanto conferma, come anticipato da Public Policy nei giorni scorsi, la versione definitiva del Piano nazionale di riforme (una delle tre parti del Def) pubblicato sul sito del ministero dell'Economia dopo gli ultimi ritocchi della mattinata.

Altra conferma è quella che entro dicembre 2015 è prevista l'approvazione definitiva della riforma del Senato e del Titolo V. Per quanto riguarda la Pubblica amministrazione, "la dinamica della spesa per redditi da lavoro dipendente tiene conto dei rinnovi contrattuali del pubblico impiego relativi ai trienni 2015-2017 e 2018-2020. Nel quadro a legislazione vigente la spesa per redditi da lavoro dipendente delle Amministrazioni pubbliche è stimata diminuire dello 0,7% circa per il 2014, per poi stabilizzarsi nel triennio successivo e crescere dello 0,3% nel 2018, per effetto dell'attribuzione dell'indennità di vacanza contrattuale riferita al triennio contrattuale 2018-2020".

Questo potrebbe portare a un nuovo blocco dei contratti nel pubblico impiego fino al 2020: un'altra proroga dopo quella già decisa dal governo Letta fino al 2017. "Negli anni 2016 e 2017 - si legge ancora nel Def - la spesa per redditi si manterrebbe circa costante, per poi aumentare dello 0,3% nel 2018 in ragione della nuova indennità di vacanza contrattuale relativa al triennio 2018-2020. Gli effetti di slittamento salariale sono stimati prudenzialmente sulla base delle risultanze nell'ultimo quinquennio". Viene confermato anche il blocco del turnover fino al 2017. In merito al turnover dei dipendenti delle Pa, si legge, "il ripristino del turnover integrale è previsto solo a decorrere del 2018". (Public Policy)

SOR-VIC

 

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