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Delega appalti, i tecnici hanno dei dubbi sull'avvalimento

appalti 01 dicembre 2015

ROMA (Public Policy) - Chiarire l'aspetto dell'avvalimento poichè "rispetto alla disciplina europea che consente agli operatori economici di fare affidamento sulla capacità economica e finanziaria e sulle capacità tecniche e professionali di altri soggetti", il criterio contenuto nel ddl delega appalti "prevede che non possa essere oggetto di avvalimento il possesso della qualificazione e dell'esperienza tecnica e professionale". Lo scrivono i tecnici del Senato.

Nello specifico, il criterio direttivo contenuto nella delega, prevede la revisione della disciplina vigente in materia di avvalimento nel rispetto dei princìpi dell'Ue e di quelli desumibili dalla giurisprudenza amministrativa in materia imponendo che il contratto di avvalimento indichi nel dettaglio le risorse e i mezzi prestati, con particolare riguardo ai casi in cui l'oggetto di avvalimento sia costituito da certificazioni di qualità o certificati attestanti il possesso di adeguata organizzazione imprenditoriale ai fini della partecipazione alla gara.

Il principio, inoltre, rafforza gli strumenti di verifica circa l'effettivo possesso dei requisiti e delle risorse oggetto di avvalimento da parte dell'impresa ausiliaria; l'effettivo impiego delle risorse stesse nell'esecuzione dell'appalto, al fine di escludere la possibilità di ricorso all'avvalimento a cascata, prevedendo che non possa essere oggetto di avvalimento il possesso della qualificazione e dell'esperienza tecnica e professionale necessarie per eseguire le prestazioni da affidare. (Public Policy) FRA

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