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Delega fiscale, verso equiparazione tasse su tabacchi ed e-cig in dlgs

sigarette elettroniche 14 maggio 2014

ROMA (Public Policy) - Equiparare la tassazione dei tabacchi con quella sulle sigarette elettroniche. Questa, da quanto si apprende, una delle novità allo studio del governo che dovrebbe essere inserita nel decreto delegato sulla riforma delle accise dei tabacchi. Il dlgs è quello, come anticipato da Public Policy, che dovrebbe rimodulare a rialzo le accise sui tabacchi, andando a gravare soprattutto sulla fascia medio bassa delle sigarette (ovvero quella intorno ai 4 euro).

Il decreto delegato, che attua la Delega fiscale, doveva essere già presentato al comitato ristretto parlamentare la scorsa settimana ma per la forte contrarietà da parte di alcuni gruppi, si è arenato e dovrebbe slittare a dopo le Europee, così come la prossima convocazione del comitato ristretto. Per quanto riguarda le sigarette elettroniche, il dlgs dovrebbe servire per fissare la tassazione solo sulla parte liquida.

Ma l'ipotesi allo studio, si apprende da fonti governative, è quella appunto di fissare una imposta di consumo comune su sigarette ed e-cig in base agli 'sbuffi' (o svapi) equivalenti. Applicando ad esempio un carico fiscale di 2,6 euro sia su un pacchetto di sigarette che su un flacone da 10 ml delle sigarette elettroniche.

Il meccanismo si farebbe più complesso per l'equivalenza tra sigarette ed e-cig 'usa e getta' per cui si ricorrerebbe a un'autocertificazione del produttore sull'equivalenza della sigaretta elettronica agli svapi e, in base a questo, applicare l'aliquota. (Public Policy)

VIC

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