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DELEGA FISCALE, LA CARICA DEI 270 EMENDAMENTI

DELEGA FISCALE, LA CARICA DEI 270 EMENDAMENTI 16 settembre 2013

DELEGA FISCALE, LA CARICA DEI 270 EMENDAMENTI

(Public Policy) - Roma, 16 set - Sono circa trecento gli
emendamenti presentati nella commissione Finanze della
Camera alla delega fiscale.
Obiettivo: arrivare al voto finale in commissione entro il 19
settembre, come già preannunciato dal relatore Daniele
Capezzone (Pdl), per poi arrivare in Aula il 23 o 24
settembre.

Prima della pausa estiva il Comitato ristretto della
commissione Finanze, presieduto dal relatore Capezzone,
aveva messo a punto un testo base, a partire dal testo
licenziato dal Senato nella scorsa legislatura.

LE PROPOSTE DI MODIFICA, LANCIO PER LANCIO

DELEGA FISCALE, EMENDAMENTO SAVINO (PDL): IMMOBILI ABUSIVI PAGHINO IMU

(Public Policy) - Roma, 16 set - Far pagare l'Imu alle case
abusive. Questa la proposta di Sandra Savino del Pdl
contenuta in un emendamento al ddl Delega fiscale, in
discussione da domani nella commissione Finanze della
Camera.

Savino propone una aggiunta all'articolo 2 del testo base
della delega, quello che si occupa della revisione del
catasto. "Prevedere - si legge nell'emendamento - che al
fine del prelievo tributario sugli immobili, siano
considerati tassabili, con attribuzione di rendita
figurativa desunta, gli immobili abusivi, ma con adeguate
modalità, stante la particolare tipologia di tali immobili
di natura illecita. A dette tipologie di immobili non può
essere riconosciuta alcuna agevolazione o esenzione".

DELEGA FISCALE, EMENDAMENTO PDL: RIMETTERE TASSA SU MONEY TRANSFER
LAFFRANCO: ESPELLERE STRANIERI CHE NON PAGANO TASSE

(Public Policy) - Roma, 16 set - Valutare l'opportunità di
reintrodurre una tassa, "ridotta", sulle rimesse degli
stranieri in Italia e prevedere l'espulsione per quegli
stranieri che, reiteratamente, non pagano le tasse. Sono due
delle proposte contenute in un emendamento al ddl Delega
fiscale presentato in commissione Finanze alla Camera da
Pietro Laffranco del Pdl.

L'emendamento propone di aggiungere il comma 1-bis
all'articolo 2 della delega fiscale, che imposta la
revisione del catasto. Laffranco propone di "introdurre
norme volte a contrastare ogni forma di elusione e di
evasione fiscale poste in essere da cittadini stranieri,
neocomunitari o extracomunitari, anche mediante costituzione
di apposite task forces".

Oltre a proporre un monitoraggio, un sistema di
registrazioni e la reintroduzione della tassa sul money
transfer, l'emendamento propone anche di "introdurre
disposizioni volta ad accelerare l'attribuzione univoca dei
codici fiscali, estendendone la diffusione a tutti i
lavoratori stranieri; valutare, anche per gli anni
pregressi, le modalità di acquisizione degli immobili
abitativi, commerciali e industriali, con particolare
riferimento alle acquisizioni con denaro contante".

Per quanto riguarda il commercio ambulante, l'emendamento
di Laffranco propone di "monitorare le modalità di utilizzo
dei contanti 'fitto-gestione', eventualmente introducendo
l'obbligo di sottoscrivere una fidejussione; reintrodurre il
documento unico di regolarità contributiva (Durc) che dovrà
essere esibito in particolare al rinnovo o delle licenze o
alle relative modifiche; avviare una campagna di verifica
iniziale e periodica sui veicoli strumentali, al fine di
accertarne la regolare circolazione, anche con riferimento
alla verifica dell'autenticità dei contratti assicurativi".

Laffranco propone anche di "prevedere specifiche indagini
sul tenore di vita di soggetti segnalati e specifici
parametri di accertamento sintetico del reddito complessivo
(redditometro)" e di intensificare i controlli fiscali
aumentando le sanzioni per i pubblici ufficiali che non
controllano e per i datori di lavoro che impiegano
lavoratori clandestini, ipotizzando anche il sequestro
dell'attività.

Infine Laffranco propone di "introdurre disposizioni che
prevedano l'espulsione o l'allontanamento dal territorio
nazionale per i soggetti che reiteratamente o dolosamente
sfuggono al pagamento di imposte, tasse, contributi,
tariffe, assicurazioni obbligatorie, sanzioni amministrative
e ruoli".

DELEGA FISCALE, PD-SC-SEL: COOPERAZIONE COMUNI-ENTRATE PER INFO SU RENDITE

(Public Policy) - Roma, 16 set - Comuni e Agenzia delle
entrate cooperino per far conoscere ai proprietari di
immobili le nuove rendite catastali a seguito della riforma
del catasto. Lo propongono Pd (primo firmatario Marco Di
Maio), Scelta civica (primo firmatario Enrico Zanetti) e Sel
(primo firmatario Fabio Lavagno) con tre emendamenti
presentati al ddl Delega fiscale nella commissione Finanze
della Camera.

I tre emendamenti chiedono di sostituire, al comma 3
lettera e dell'articolo 2 della delega (sulla riforma del
catasto) la parola "collaborazione" con "cooperazione"
intendendo così un più stretto lavoro da svolgere tra Comuni
e Entrate per l'utilizzo di "adeguati strumenti di
comunicazione, anche collettiva, compresi quelli telematici,
per portare a conoscenza degli interessati catastali le
nuove rendite, in aggiunta alla notifica mediante affissione
dell'albo pretorio". (Public Policy)

VIC

Per approfondire: 

DELEGA FISCALE, ECCO GLI ALTRI EMENDAMENTI

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